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Mogliano Veneto, il sindaco vuole un referendum per riaprire le case chiuse

NETHERLANDS-PROSTITUTION-CLOSINGSta riscontrando molto successo la proposta di Giovanni Azzolini, sindaco di Mogliano Veneto, di riaprire le case chiuse abolite con la legge Merlin del 1958. Tra pochi giorni partirà una raccolta di firme per il referendum pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, che ha trovato d’accordo gran parte dei cittadini, molti dei quali hanno chiamato il sindaco per sostenere la sua iniziativa. L’obiettivo di Azzolini è quello di perfezionare la legge Merlin, liberalizzando la professione della prostituta per chi decide di offrire prestazioni sessuali volontariamente in cambio di denaro. Lo sfruttamento ed il favoreggiamento della prostituzione resterebbe invece un reato.

La legge Merlin di fatto ha creato un mercato nero della prostituzione, con tante ragazze sfruttate e costrette a battere i marciapiedi di giorno e di notte, d’estate e d’inverno. Quindi riaprendo le case chiuse innanzitutto si darebbe un maggior decoro alle nostre città, liberando le strade dalle prostitute che girano anche alla luce del sole quando ci sono bambini, persone anziane o famiglie. “Mi hanno contattato decine di cittadini– ha spiegato il sindaco- molte donne, soprattutto di una certa età. Sono indignate per la situazione che si è creata nelle strade”. In questo modo si garantirebbe anche l’igiene e la pulizia dal momento che le stesse prostitute dovrebbero sottoporsi a frequenti controlli medici.

Altro aspetto da non sottovalutare è quello economico. La prostituzione ogni anno produce un fatturato stimabile in 25 miliardi di euro, completamente a nero perché ovviamente la professione è illegale. In un periodo in cui il Governo fatica a reperire fondi e la pressione fiscale è altissima, liberalizzare la prostituzione garantirebbe introiti molto consistenti nella casse rinsecchite dello Stato. Secondo alcuni conti Azzolini ha spiegato che dalla prostituzione lo Stato potrebbe ricavare circa un milione e mezzo all’anno, se non di più, e così si potrebbe addirittura abolire l’Imu o evitare l’aumento dell’Iva. In fondo chi vuole vendere il proprio corpo è libero di farlo, a patto che paghi le tasse come ogni altro lavoratore. Tutto sommato la prostituzione è un mestiere, anzi è il mestiere più antico del mondo.

Foto Getty images- Tutti i diritti riservati

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One comment

  1. Zoff Gentile Cabrini

    Salterà fuori qualche moralista chic a dirci che le case chiuse sono immorali.
    E poi, scusate, perché dobbiamo togliere ricchi introiti ai papponi malavitosi ?
    E perché eliminare la tratta delle schiave ?
    NB: siamo sicuri che le mafie dei papponi non diano soldi a certi politici perché non tocchino il loro business ?

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