Al Bano in politica? “Solo per Putin”

Le elezioni vere, quelle per la Camera e il Senato della Repubblica italiana, si svolgeranno il 4 marzo. Ma al momento per Al Bano la sicurezza è che darà sì il suo voto, però come giudice di The Voice of Italy. Al talent show di Raidue in onda dal 20 marzo lo vedremo nelle vesti di uno dei quattro giudici chiamati a sentenziare sulla bravura dei concorrenti.
Sulla politica di casa nostra, invece, sembra nutrire poca fiducia, almeno a leggere l’intervista che ha rilasciato al Corriere della Sera: «Vado a ondate. Non perché sia indeciso. Da quando le ideologie sono state sepolte ho scelto gli uomini, pensando a chi fosse il più giusto per aiutare questo Paese ad essere quello che merita di essere.

Mi basterebbe vedere che i politici smettono di litigare 24 ore su 24. Manca proprio l’idea del politico», ha dichiarato Al Bano. Se potesse votare in Russia, però, Al Bano non avrebbe alcun dubbio, il suo uomo giusto al comando sarebbe Vladimir Putin: «Lo sostengo da tempi non sospetti. È un grande. Ha un senso religioso della vita. Ha il pugno di ferro e non ci vedo nulla di male. Ormai lo usano molti, a partire da Trump, ma anche da noi. Capisco che nei casi di mors tua vita mea ci voglia anche quello», ha dichiarato. E ha tutto il diritto di esprimere la sua opinione, così come altri possono criticare la sua posizione a favore del leader russo, che non sempre brilla per sensibilità verso i valori democratici.

E pensare che i politici italiani sceglierebbo all’istante proprio Al Bano come loro rappresentante: «Sono anni, dal 1985 ad essere precisi, che me lo chiedono. Ci hanno provato da tutto l’arco costituzionale, lo sottolineo con piacere», ha svelato. E ancora: «Mai entrerò in politica. Non è il mio campo. Farei danni. La musica è il mio pane. Il mio messaggio è chiuso nella forza e nella poesia delle sette note. Grazie a quello e alla mia voce sono quello che sono nel mondo», ha ribadito.

In effetti sulla sua carriera musicale non si discute. È sufficiente scoprire i suoi impegni ravvicinati: «Nei prossimi giorni ho dei concerti a Berlino con Romina. Il 2 febbraio sarò in Cina. Poi ancora in Germania con Romina», ha ricordato al Corriere della Sera. E se qualcuno ancora volesse fare insinuazioni sul rapporto con la sua ex moglie, Al Bano dà una risposta chiara, semplice e definitiva: «Siamo come fratello e sorella. Sono circa vent’anni che non stiamo più assieme, ma abbiamo attraversato il brutto e il bello della vita. Ora c’è un rispetto speciale fra noi. Nonostante l’abuso di gossip la gente ci ama ancora per l’essenza».
Un po’ di «nostalgia canaglia», però adesso ci prende alla gola. «Il 1° gennaio 2019 appenderò il microfono a una cornice», ha confermato Al Bano. Come faremo senza la sua voce e la sua sincerità?

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