Asia Argento e Morgan, un rapporto che non conosce pace

E’ una guerra senza tregua quella tra Asia Argento e Morgan, che dalla fine del loro legame, era il 2007 si combatte con querele e controquerele e accuse reciproche. Oggi si “arricchisce” di una nuova battaglia: il tribunale di Monza, dopo la querela di Asia contro l’ex, accusato di non versare dal 2011 i duemila euro mensili di alimenti alla figlia Anna Lou, ha stabilito che la casa di Morgan venga pignorata e messa all’asta. Una decisione che ha scatenato la rabbia del musicista, che su Facebook non ha risparmiato veleni all’ex moglie. «Ho due figlie, l’averle messe al mondo è stata una scelta, non ho mai battuto ciglio quando i tribunali hanno stabilito gli assegni», ha scritto Morgan, il quale oltre che di Anna Lou è padre di Lara, 5 anni, avuta da Jessica Mazzoli. «Ho pagato sempre, intere rette annuali per scuole private di lusso, ma non c’è problema, per la bambina questo e altro».

Poi un giorno il cantante scopre di avere «un gigantesco debito con l’Agenzia delle Entrate, accumulatosi in 10 anni di tasse mai pagate». «Io, che tra l’altro non ero quello che aveva voluto la separazione, continuavo a lavorare come sempre, i soldi li facevo gestire dai commercialisti», ha spiegato. «Non sapevo nulla. Di certo non ho mai detto a chi gestiva il denaro di non pagare le tasse. E ora che sono in difficoltà subito arrivano notifica e pignoramento… Ma sì, distruggiamolo quello str…, togliamogli tutto, figli, casa, dignità civile. Massacriamolo senza pietà. E non parlo del ricordarsi di aver detto “ti amo”, ma del minimo rispetto dovuto a un essere umano».

«A Morgan che invoca rispetto voglio ricordare che la prima persona a meritare rispetto è nostra figlia Anna Lou», è stata la risposta di Asia in una lettera a un quotidiano. «Lui continua a ignorare le proprie responsabilità morali di padre, oltre che legali, trascurando del tutto la cura di nostra figlia che oggi ha 16 anni e le cui esigenze, praticamente da sempre, ricadono soltanto su di me. Morgan conosce bene le mie difficoltà lavorative, sa che non lavoro da circa un anno e non ho mezzi sufficienti per provvedere a tutte le esigenze di nostra figlia. Se c’erano difficoltà avrebbe potuto rivolgersi al tribunale per ottenere la modifica del mantenimento, invece di girare le spalle alla figlia».

Guerra tra ex, come accade spesso. Peccato che ci sia di mezzo una figlia, Anna Lou. A 3 anni fu lasciata a Morgan dalla mamma, volata in America per inseguire i suoi sogni professionali. Poi Asia decise di portarla con sé, ma un tribunale lo vietò. Al suo ritorno in Italia i giudici stabilirono l’affidamento congiunto e la residenza di Anna Lou a Roma, dalla nonna materna. Nel 2010 Asia chiese che a Morgan, travolto dallo scandalo cocaina, fosse tolta la patria potestà. Poi i rapporti sembrarono migliorare. Oggi la bufera. «Mia figlia si merita genitori che volino alto», chiude Morgan. Bisogna solo farlo.

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