Birra ritirata dal mercato, ecco perchè e dove, marca e lotti

La birra contiene il tasso alcolico troppo elevato: La Glutenberg il famoso marche di birra canadese è stata costretta a ritirare immediatamente un intero Lotto di lattine con una gradazione alcolica molto superiore a quanto riportato. Si passa dallo 0.1 per cento al 3.4 per cento: Una differenza notevole la quale ha costretto l’azienda del Quebec a divulgare a tutti i rivenditori il difetto e ritirare immediatamente il prodotto.

David Cayer, l’amministratore delegato della Glutenberg, ha sottolineato: “Noi non scendiamo a compromessi sui prodotti che offriamo ai nostri consumatori. Abbiamo deciso di procedere con questo ritiro volontario perché è importante per noi che i consumatori abbiano certezze quando acquistano i nostri prodotti, potendosi sempre fidare del fatto che stanno acquistando il prodotto effettivamente scelto”.

Gli imballaggi chiamati in causa sono quelli le cui lattine hanno il codice lotto 24606298, con scadenza 29 marzo 2019. Questo quanto segnalato dall’associazione Sportello dei diritti del consumatore.

Non immaginerete mai che cos’è accaduto nel 1814 a Londra. La capitale è stata investita da un’onda Anomala di birra. Infatti, si è staccata una cisterna contenente 1,5 milioni di litri di birra ed ha inondato tutta la città.

5 modi per trasformare la tua cucina con la birra

La particolare composizione della birra la rende perfetta per apportare un gustoso tocco di originalità anche nelle ricette più tradizionali. Per esempio:  1. Per alleggerire la frittura, utilizzate la birra al posto del latte mentre preparate la pastella. La frittura sarà dorata e croccante mantenendo il solito sapore. 2. Per dare più sapore alle carni, aggiungete della birra dopo una breve rosolatura. Cambiando il colore della birra scoprirete aromatizzazioni differenti!3. Provate a sfumare un risotto utilizzando 330 ml di birra prima di terminare la cottura con il brodo. La nota aromatica sarà leggera ma sorprendente.4. La birra è ottima anche per cuocere frutta e verdura. Soprattutto quando abbiamo un prodotto poco maturo riesce a esaltarne il sapore.
5. Solo una parola: birramisù. Ci sono molte varianti in rete, provate a sostituire il caffè con la birra nella fase dove si inzuppano i biscotti. Savoiardi o di frolla che siano. Aggiungete delle gocce di cioccolato e scoprite cos’è la felicità.

Può suonare strano soprattutto per chi non è molto in confidenza con i fornelli, ma la birra sta entrando sempre più in cucina a discapito del vino. Per provare quali sono i risultati non bisogna per forza diventare chef, per fortuna anche nella ristorazione professionali il trend si manifesta con regolarità.  Per scoprire a suon di bocconi quali sono nuovi i matrimoni di sapore da celebrare in tavola segnaliamo l’iniziativa “A Cena col Baffo” di Birra Moretti, che ha coinvolto 100 ristoranti in tutta Italia per proporre dei menù a misura di birra, per far vivere agli interessati un’esperienza birro-gastronomica esaltante.

Chef e cuochi dei ristoranti selezionati hanno scelto alcuni piatti rappresentativi della propria cucina e ne hanno ideati di nuovi, abbinandoli alle numerose specialità della famiglia Birra Moretti.  Questa esperienza si può vivere in prima persona ma si può anche regalare, grazie a una proposta smart che permette di acquistare una “Baffo Card” valida per una cena per 2 in tre diversi tagli economici, rispettivamente da 30, 50 e 80€.  Controlla quali sono i ristoranti selezionati e regalati un’esperienza gustosa.

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