Briatore – Gregoraci: finisce la favola con un accordo d’oro

Di quel matrimonio su cui nessuno avrebbe scommesso, celebrato tra polemiche e malelingue, per il quale non riuscirono a non storcere il naso neppure gli invitati alla festa di nozze da mille e una notte, tre giorni di party con concerto privato dei Duran Duran e decorazioni floreali fatte arrivare direttamente da Parigi, restano i sorrisi malinconici e appena accennati di Elisabetta Gregoraci e Flavio Briatore all’uscita dall’incontro con i rispettivi legali per la definizione dei dettagli della separazione.

È successo il 23 dicembre a Milano, alla vigilia delle vacanze di Natale, e non per caso. La coppia che da tempo non si affannava più a nascondere i segnali di una profonda crisi ha voluto in questo modo accordarsi prima dei giorni di festa sulla gestione di quel che entrambi hanno più caro al mondo, cioè loro figlio Nathan Falco. Più precisamente Briatore, che ha trent’anni più della quasi ex moglie, voleva trascorrere i giorni di Natale e Capodanno in Kenya con il bambino, dove da sempre la famiglia si riunisce durante le festività invernali. Elisabetta però non era dello stesso avviso, forse immaginando troppo pesante il carico psicologico da sopportare all’idea di una serenità familiare che da tempo non esisteva più.

Così l’accelerazione, decisa di comune accordo, come raccontano anche le modalità dell’addio. La coppia, che si era conosciuta nel 2006 e sposata due anni dopo, è arrivata a Milano da Montecarlo, dove vive, condividendo la stessa macchina con autista. Prima un incontro nello studio dell’avvocato di lei, Maria Cristina Morelli, la matrimonialista che si è occupata del divorzio di Veronica Lario, poi il trasferimento in quello del legale scelto da lui, Annamaria Bernardini de Pace. Un’intera giornata per mettere nero su bianco condizioni e termini della separazione consensuale, ai quali le due super- matrimonialiste hanno lavorato alacremente per stare nei tempi, senza mai perdere di vista il volere dei loro clienti, ovvero il benessere e la serenità di Nathan Falco.

Per questa ragione, e perché il bambino – che ha sette anni e frequenta la scuola internazionale del Principato di Monaco – possa continuare a crescere contando sulla presenza costante di entrambi i genitori, Elisabetta Gregoraci continuerà a vivere a Montecarlo. In un’altra casa ovviamente, i cui costi di affitto saranno coperti dall’ormai ex marito, e – a quanto si dice – molto vicina a quella in cui la famiglia ha vissuto unita fino a oggi. Un dettaglio che stronca sul nascere le voci circolate in questi giorni, secondo cui il bambino andrebbe a vivere con il papà. A Elisabetta spetterà un sostanzioso mantenimento economico, e potrà comunque sempre contare sulle quote di partecipazione di diversi locali di proprietà di Briatore: dal Twiga al Billionaire fino alla più recente Pasticceria Cova, lo storico marchio esportato dall’imprenditore dalla milanese via Montenapoleone a Montecarlo. Ancora, alla soubrette di Soverato resterà il magnifico attico romano di cui dispone quando si reca nella Capitale per lavoro, mentre a Briatore rimarrà la dimora di Londra, che il boss di The Apprentice acquistò prima di conoscere la showgirl e nel quale ha vissuto lungamente.

Il divorzio, invece, arriverà più in là: a metà giugno, quando gli accordi diventeranno definitivi. Intanto Flavio Briatore ha passato il Natale con Nathan Falco sotto le palme del suo resort africano Lion in the sun, per la prima volta senza Elisabetta. Lei ha festeggiato in famiglia, a Roma assieme a suo padre e sua sorella Marzia, per poi volare a Miami con le sue amiche. Adesso però, archiviate tutte le feste, si ricomincia con la scuola del piccolo Nathan Falco. E, per gli ex coniugi Briatore, con una nuova vita.

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