Cannabis terapeutica e Luca Coscioni: come fare per trovarla

Da 45 giorni a sei mesi. È il tempo di attesa per potere acquistare la cannabis terapeutica, rimedio autorizzato dal Ministero della salute nel 2013 per curare il dolore associato a malattie come la sclerosi multipla, lenire i sintomi di malattie neurologiche o stimolare l’appetito nei malati oncologici. «Non è un farmaco, ma un preparato. È classificato come stupefacente e quello presente in Italia viene prodotto dallo stabilimento militare di Firenze o importato da una ditta olandese», spiega Marco Perduca dell’associazione Luca Coscioni.

«Le difficoltà a reperirla sono date dal fatto che le quantità presenti sul mercato non sono in grado di soddisfare la domanda, e non tutte le farmacie commercializzano il preparato». La cannabis terapeutica può essere prescritta anche da un medico generico, ma pochi hanno dimestichezza con questa sostanza. «Chi lo fa abitualmente, però, è anche in grado di indicare le farmacie che la commercializzano.

L’alternativa è rivolgersi alla propria Asl o al più vicino Centro di terapia del dolore, che possono prescrivere la cura e somministrarla in via diretta». Chi ha bisogno di aiuto, può rivolgersi all’associazione Luca Coscioni (associazionelucacoscioni.it). Alcune informazioni utili sono presenti anche sul sito letsweed.com.


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