Colonscopia: esiste anche quella virtuale

Buongiorno, fino all’ultimo controllo, il mio gastroenterologo mi aveva sempre prescritto come esame di controllo la colonscopia tradizionale. L’altro giorno, invece, mi ha suggerito di sottopormi a un esame diverso, cioè la colonscopia virtuale. Quali sono le differenze tra questi due esami? Qual è il migliore? Grazie mille dell’attenzione.

Gentile Domenico, per colonscopia virtuale si intende un esame diagnostico che consente di esaminare il retto, il sigma e il colon senza fare ricorso a sonde ,endoscopiche, bensì tramite una
ricostruzione virtuale ed estremamente precisa dell’interno del canale intestinale. In confronto alla colonscopia tradizionale, che prevede l’utilizzo delle sonde, è un esame assolutamente mini-invasivo, totalmente indolore; per tali motivi, è facilmente tollerabile da qualsiasi tipologia di paziente. Oggi, la colonscopia tradizionale è frequentemente effettuata senza provocare dolore al paziente, perché vengono spesso adottate delle blande sedazioni. Per quanto riguarda invece la preparazione del paziente, in entrambi i casi vengono indicate le istruzioni per una corretta pulizia intestinale prima di sottoporsi alla visita, in maniera tale da permettere allo specialista di avere delle immagini nitide. Si suggerisce di sottoporsi a colonscopia routinaria a partire dai 50 anni d’età, ma anche prima qualora ci fossero casi di familiarità di tumori al colon-retto.

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