“È morta in ospedale con il velo da sposa ancora in testa”. La storia di Chiara commuove l’Italia

Si chiamava Chiara Quartieri e ha fatto appena in tempo a coronare il suo sogno. Quello di sposare il suo compagno, l’amore della sua vita. È morta poco dopo aver detto sì al fidanzato, Emilio Folco, in ospedale, stroncata da un tumore contro cui non è riuscita a vincere. Aveva ancora in testa il velo bianco quando se ne è andata per sempre. Una storia, questa, raccontata dal quotidiano Il Tirreno che ha già commosso l’Italia intera. Chiara, 41 anni e originaria di Empoli, era malata. Da tempo combatteva con coraggio la battaglia contro quel brutto male. Sapeva di avere un tumore anche quando ha conosciuto Emilio. Lui ovviamente sapeva, ma l’amore era più forte della malattia. Le è stato sempre vicino e le ha dato una spinta in più per lottare. La loro è stata una grande storia d’amore, cominciata un giorno di sette anni fa, nel 2011. Chiara ed Emilio si sino conosciuti grazie a una passione in comune, quella per i videogiochi.

Avevano già deciso la data, scrive sempre Il Tirreno. Si sarebbero dovuti sposare il prossimo anno, nel 2019. Precisamente il giorno del loro anniversario, il 7 febbraio, ma negli ultimi mesi le condizioni di Chiara sono peggiorate. La coppia non si è arresa e ha deciso così di anticipare il sì. Hanno fissato un altro giorno: il 29 luglio 2018. Le amiche le hanno anche organizzato un addio al nubilato in camera da letto, ma la mattina del 20 luglio la 41enne viene portata di corsa al pronto soccorso.

All’ospedale San Giuseppe della città toscana, i medici le danno la notizia più tragica: le restano pochissimi giorni da vivere. Nessuno, però, vuole rinunciare a dare a Chiara la gioia di sposarsi, quindi amici, parenti e tutto lo staff del reparto dà una mano a Emilio ad accelerare i tempi e velocizzare i preparativi del matrimonio. Un gesto bellissimo.

Si mobilitano proprio tutti. Chiara stessa prepara un regalo di nozze per il suo fidanzato: un videomessaggio in cui gli dice di andare avanti. Il fatidico sì è andato quindi in scena all’ospedale di Empoli ma poco dopo la 41enne ha informato i presenti di sentirsi stanca, prima di addormentarsi per sempre con il velo nuziale ancora in testa. Emilio ha voluto ringraziare tutti e sulle pagine de Il Tirreno ha fatto sapere: “Ringrazio tutti coloro che sono intervenuti. Hanno donato l’ultimo sorriso a una donna coraggiosa”, ha detto al quotidiano toscano.

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