Formaggio che non fa ingrassare

Una delle prime voci a uscire dalla lista della spesa quando ci si mette a dieta sono proprio i “formaggi”. Perché sono troppo ricchi di grassi e. a seconda della varietà e della stagionatura, possono regalare fino a 400 calorie ogni 100 grammi. Troppo per chi vuole perdere 5-6 chili e. per esempio, non può sforare le 1.200-1.400 calorie al giorno. Ma anche per chi ha bisogno di tenere a bada il colesterolo, di cui i formaggi sono ricchi e i cui livelli, specie dopo i 50 anni di età. vanno tenuti d’occhio. Eppure questo alimento non va demonizzato. Prima di tutto perché è ricco di proteine (un pezzo di parmigiano ne contiene più del 30%) di vitamine come la A e la B e di minerali preziosi come il calcio. Poi perché è molto gustoso. E, allora, come tenersi in forma senza rinunciare del tutto ai formaggi? Non puntando sulle versioni light (non sono magre ma, semplicemente, più leggere e, spesso, con meno sapore, quindi si tende a consumarne di più), bensì con un prodotto davvero particolare. Parliamo dello skyr: un formaggio fresco, morbido e cremoso, a base di latte vaccino, tipico della tradizione islandese. E che oggi si può trovare anche nel banco frigo dei nostri supermercati.

Perché è un cibo dimagrante

POCHISSIMI GRASSI

Nel packaging ma anche nel gusto lo skyr ricorda uno yogurt greco. In realtà è un vero e proprio formaggio, cremoso e – quindi – più denso di uno yogurt, con in più, però, una particolarità unica: è poverissimo di grassi (solo 0,1-0,2 grammi). Vuol dire che 100 grammi di skyr danno solo 65 calorie, un vero record tra i latticini! In più è ricchissimo di proteine (ne contiene l’11%). Ecco perché è consigliato portarlo in tavola sia quando si è a dieta sia per incrementare la massa muscolare attraverso l’attività fisica e più proteine (ma non grassi!).

FERMENTI LATTICI VIVI PER LA PANCIA PIATTA

Leggiamo l’etichetta: 100 g di skyr contengono: 11 g di proteine, 4 g di carboidrati e 0,2 g di grassi, per un apporto calorico complessivo di sole 65 calorie. Poco più di quelle fornite da una mela. Ecco perché questo formaggio può essere portato in tavola senza problemi, a pranzo o a cena, anche due volte a settimana. E non basta. Lo skyr è anche considerato un superfood perché ricco di fermenti lattici vivi che garantiscono il corretto funzionamento della flora batterica intestinale e rinforzano le nostre difese immunitarie. In più contiene la vitamina D (che fa bene alle ossa e, come si è scoperto di recente, protegge anche da alcuni tipi di tumori) e la B12 (utile alla formazione dei globuli rossi, al buon funzionamento del sistema nervoso e al controllo dei livelli di colesterolo). Lo skyr, infine, è anche ricco di sali minerali come il potassio (amico di cuore, pressione arteriosa e metabolismo) e il magnesio (che fa bene a ossa, sistema nervoso e muscoli). Mangiarlo, quindi, vuol dire fare il pieno di nutrienti, ma senza appesantire.

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