iPhone XS e iPhone XS Max: Recensione e scheda tecnica

Se l’anno scorso lo schermo senza bordi di iPhone X (e la relativa introduzione del Face ID) rappresentavano la novità e l’eccezione della proposta Apple, quest’anno la casa della mela ha deciso di rivoluzionare la propria linea di prodotti, introducendo tre modelli realizzati tutti a pieno schermo, e un nuovo Apple Watch che segna anch’esso un punto di svolta rispetto ai tre modelli precedenti.

IPHONE XS, L’EREDE DEL DECENNALE

iPhone XS rappresenta il vero e proprio successore dell’iPhone X presentato nel 2017: stessa dimensione, peso e ingombro, stessa risoluzione dello scherno, stesso sistema di fotocamere e stesso sistema di sblocco attraverso Face ID. Ovviamente il tutto è debitamente migliorato rispetto al 2017: lo schermo OLED mantiene la risoluzione di 2.436 x 1.125 pixel, ma ora supporta anche il Dolby Vision e l’HDRIO, con una gestione del colore ulteriormente migliorata. Cambia ovviamente anche il processore: il nuovo SoC A12 Bionic progettato da Apple, quest’anno si spinge fino ai 7 nanometri.

A12 Bionic ha un’architettura Fusion a sei core, di cui due ad alte prestazioni (fino al 15% più veloci) e quattro ad alta efficienza (fino al 50% di risparmio energetico); non mancano poi una nuova GPU a quattro core (fino al 50% più veloce) un potente processore ISP per l’elaborazione delle immagini anch’esso progettato da Apple, un encoder video e tanto altro ancora. Anche il Neural Engine è realizzato con un nuovo design a otto core che permette di completare fino a 5.000 miliardi di operazioni al secondo rispetto ai 600 miliardi del chip A11  Bionic, consumando solo un decimo dell’energia. Tra le altre differenze l’adozione di un nuovo tipo di vetro, più resistente; infine, sempre parlando del guscio esterno, Apple riuscita a realizzare il colore oro anche sull’acciaio inossidabile, offrendo così una scelta cromatica aggiuntiva.

UN NUOVO LIVELLO FOTOGRAFICO

Rimane pressoché invariato il comparto ottico, con una doppia fotocamera posteriore costituita da un grandangolo f/1:8 e teleobiettivo f/2.4 con obiettivo a sei elementi e doppia stabilizzazione ottica deH’immagine. La doppia camera consente di ottenere uno zoom ottico 2x e uno zoom digitale fino a 10x, mentre il sensore da 12 MP (retroilluminato e con filtro IR ibrido) è nuovo e con una velocità doppia rispetto a prima. Questo nuovo sensore, unito ai nuovi algoritmi del processore di immagini ISP, e alla potenza del Motore Neurale, consentono di scattare foto in HDR ad un livello ancora superiore e di realizzare ritratti con profondità di campo variabile. Oltre alle foto, non dimentichiamo il comparto video: la camera posteriore riesce a realizzare video 4K a 60 fps, con stabilizzazione ottica, audio stereofonico, e zoom 6x, offrendo la possibilità di scattare foto  anche durante la registrazione del filmato; invariata la registrazione in modalità slow motion, che rimane in formato Full HD fino a 240 fps. La fotocamera anteriore, grazie alla combinazione col sistema di riconoscimento facciale consente anch’essa di dare profondità ai propri scatti; inoltre, nei nuovi modelli, aggiunge la stabilizzazione durante la registrazione video in Full HD.

FACE ID, PIÙ VELOCE E SICURO

Un discorso a parte è quello del riconoscimento facciale che consente di sbloccare il telefono, fare acquisti online e pagare con la carta di credito attraverso Apple Pay. Un proiettore disegna 30.000 punti invisibili sul volto che vengono letti da una fotocamera a infrarossi per ricostruirne la mappatura 3D. Tutto questo sistema è realizzato in modo ancora più veloce e sicuro grazie alla potenza del nuovo Neural Engine.

IPHONE XS IN FORMATO MAX

L’iPhone XS Max con i suoi 6,5 pollici una risoluzione di 2.688 x 1.242 pixel ha lo schermo più grande mai realizzato per un telefono Apple. Mentre in passato l’iPhone di dimensione maggiore offriva come extra la doppia camera, da quest’anno la differenza rimane esclusivamente lo schermo maggiorato, con tutto quello che ne consegue poi a livello di sistema operativo e applicazioni, che potranno gestire la visualizzazione di un maggior numero di informazioni quando lo schermo è ruotato in orizzontale

IPHONE XR, IL “LOW COST” SECONDO APPLE

Apple ha deciso di realizzare un nuovo telefono dal prezzo più aggressivo, con qualche compromesso sulle caratteristiche. Ecco quindi arrivare l’iPhone XR, con schermo LCD da 6,1 pollici e una risoluzione più contenuta: 1.792 x 828 pixel che corrispondono alla tipica densità Retina di 326 ppi (Apple chiama “Liquid Retina HD” questo display, rispetto al “Super Retina HD” degli altri due modelli). A contenere i costi ci pensa

anche il comparto fotografico, visto che su questo modello è prevista un’unica camera posteriore; grazie al nuovo Apple A12 Bionic e al suo processore di immagini, anche l’iPhone XR è in grado di scattare ritratti con profondità di campo dinamica ed effetto bokeh. Anche la fotocamera frontale e il riconoscimento del volto rimangono identici a quelli dei fratelli maggiori, quindi l’iPhone XR non è affatto un telefono di ripiego, ma è un dispositivo che mantiene integre quasi tutte le novità dei modelli più blasonati.

Sarà disponibile in modelli colorati, per la precisione Blu, Bianco, Nero, Giallo, Corallo e Product(RED), mentre la scocca di iPhone XR è in alluminio con fondo di vetro e lo stesso vetro ultra-resistente sul display. Dovendo limare prezzo e specifiche, su questo modello Apple ha abbandonato il 3D touch; in compenso ha introdotto delle nuove ge- stures per attivare alcune funzioni, dettagli che scopriremo con l’arrivo di iOS 12.

DETTAGLI IMPORTANTI…

A completamento di quanto scritto sopra per i singoli modelli, aggiungiamo che tutti i nuovi iPhone sono resistenti a schizzi, gocce e polvere, con un grado IP67 (per l’iPhone XR) o IP68 (per l’iPhone XS e XS Max); ciò significa che possono resistere rispettivamente a 1 metro o 2 metri di profondità per 30 minuti. La confezione include anche gli auricolari EarPods con connettore Lightning, ma da quest’anno sparisce l’adattatore da Lightning a jack per le cuffie da 3,5 mm.

PER MOLTI, MA NON PER TUTTI

Con la nuova serie di iPhone, Apple introduce anche l’inedita configurazione dual-SIM, opzione che però la casa della mela ha deciso di riservare al mercato cinese. Per il resto del mercato, rimane comunque la possibilità di utilizzare due SIM, ma parliamo di una SIM “classica” e una SIM “elettronica” con gli operatori che forniscono questo servizio in Italia e all’estero (AlwaysOnline, GigSky, Truphone, Vodafone…) con piani dedicati e personalizzabili.

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