Kathryn Mayorga accusa CR7 di stupro. Sarebbe avvenuto nove anni fa.

Quello che ha detto sono falsità. Lei vuole solo farsi pubblicità sfruttando il mio nome, vuole diventare famosa grazie a me. Ma anche questo è parte del mio lavoro», ha dichiarato Cristiano Ronaldo, con un finale eccessivamente cinico, in un video che ha postato su Instagram. Il calciatore portoghese, 33 anni, che da quest’anno gioca in serie A nella Juventus, si è difeso così dalla denuncia di Kathryn Mayorga, una trenta- quatrenne americana che lo accusa di averla violentata.

L’aria tra lo stralunato e l’incredulo che traspare visibilmente sul volto del fuoriclasse nel filmato è dovuta a una clamorosa conseguenza della denuncia: la polizia di Las Vegas, la città in cui si sarebbe consumato lo stupro di Kathryn, ha deciso infatti di aprire una inchiesta penale che potrebbe addirittura portare all’arresto di Cristiano Ronaldo.

La vicenda è alquanto ingarbugliata ed è stata portata all’attenzione pubblica nel 2017 da Der Spiegel, il più importante settimanale tedesco. La rivista rese noto che lo stupro sarebbe avvenuto nel 2009 a Las Vegas, dove il calciatore si trovava in vacanza. Secondo la ricostruzione di Der Spiegel, Cristiano Ronaldo, ai tempi ventiquattrenne, e Kathryn, allora venticinquenne, fecero casualmente amicizia nella sala vip del Rain, il club notturno più alla moda di Las Vegas. Sembrarono da subito molto affiatati, tanto che le foto di loro due stretti stretti fecero il giro del mondo insieme con la presentazione della ragazza come la nuova fiamma di Cristiano Ronaldo. Su Der Spiegel adesso Kathryn ricorda che il calciatore all’uscita dal locale le chiese il numero di telefono, chiamandola in realtà pochi minuti dopo per invitarla a una festa nella sua lussuosa suite al Palm Casino Resort, un hotel da mille dollari a notte.

Lei accettò.Una volta salita nella suite, continua a sostenere la Mayorga, Cristiano Ronaldo l’avrebbe convinta a entrare con lui in una vasca jacuzzi. Ma mentre lei si cambiava per indossare un costume da bagno, il campione avrebbe fatto irruzione nello spogliatoio seminudo tentando di baciarla. Al rifiuto della ragazza, Cristiano Ronaldo non avrebbe desistito e l’avrebbe violentata – è la stessa presunta vittima a dichiararlo a Der Spiegel – in modo selvaggio, brutale. E alla fine della violenza Cristiano avrebbe tenuto un atteggiamento incredibilmente scioccante: le si sarebbe inginocchiato davanti, questo è quanto riferisce Kathryn alla rivista tedesca, dicendole: «Ti ho fatto male? Scusa, al 99 per cento sono un bravo ragazzo, non so cosa succede al restante 1 per cento».

Il 2009 era l’anno in cui il calciatore lusitano si trasferì dalla squadra britannica del Manchester United alla spagnola Real Madrid per 94 milioni di euro e un contratto che lo rese miliardario. In quel momento, insomma, Cristiano Ronaldo era un personaggio molto famoso, influente ed economicamente potente. Tutti particolari che, confessa ora Kathryn a Der Spiegel, l’avrebbero fortemente impaurita.

La donna, svela ancora, trovò la forza per andare in ospedale, dove i segni dell’avvenuto stupro vennero certificati. Ebbe anche un colloquio con un poliziotto, ma si rifiutò di rivelare il nome del suo violentatore e il luogo in cui era avvenuto il crimine. Per questo la polizia cittadina non potè indagare. La Mayorga voleva comunque ottenere in qualche modo giustizia e si affidò a un avvocato, che si mise in contatto con i legali di Cristiano Ronaldo. Venne stipulato un accordo: in cambio di 375 mila dollari, all’epoca circa 270 mila euro, la ragazza accettò di non dire mai più nulla su quanto era avvenuto.

Nell’intervista a Der Spiegel Kathryn confida di essere rimasta traumatizzata per tutti questi anni e di essersi dunque convinta, dopo tanta sofferenza, di dire finalmente tutta la verità. Secondo Der Spiegel esisterebbero perfino dei messaggi nei quali il campione confesserebbe che la ragazza avrebbe più volte rifiutato le sue avances sessuali, diniego che non sarebbe bastato a fermare le voglie e la furia di Cristiano Ronaldo. Assistita da un nuovo avvocato, Kathryn ha denunciato l’attaccante portoghese per stupro, diffamazione, violazione contrattuale, di averla anche picchiata, averle provocato stress emotivo e averla truffata. Soprattutto ha chiarito l’identità del suo aggressore e dunque la polizia può ora dare corso ad approfondite investigazioni sul caso. Cristiano Ronaldo potrebbe cambiare di nuovo maglia, sempre a strisce, ma rischia che sia quella da carcerato.

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