Olio extravergine d’oliva combatte il cancro al colon

Il consumo quotidiano di olio extravergine di oliva aiuta a prevenire e combattere i tumori intestinali. La scoperta è del gruppo di ricerca di Antonio Moschetta dell’università degli Studi di Bari, grazie a uno studio sostenuto dall’Associazione italiana per la ricerca sul cancro (Airc) i cui risultati sono pubblicati sulla rivista Gastroenterology.

“L’olio extravergine di oliva – spiega Moschetta – è ricco di acido oleico, una sostanza in grado di regolare la proliferazione cellulare. In studi preclinici abbiamo potuto simulare geni alterati e stati di infiammazione intestinale, dimostrando che la somministrazione di una dieta arricchita di acido oleico è in grado di garantire notevoli benefici per la salute. Questi effetti positivi sembrano essere dovuti anche alla presenza dell’enzima Scd1 nell’epitelio intestinale, che funziona quale principale regolatore della produzione di acido oleico nel nostro corpo”.

Nello studio i ricercatori hanno inattivato il gene che codifica per Scd1 e hanno dimostrato che in assenza di acido oleico nella dieta e in condizioni di diminuita produzione endogena a opera di questo enzima, si ha dapprima infiammazione e poi lo sviluppo di tumori spontanei dell’intestino. “Se invece – conclude Moschetta – nella dieta si aggiunge acido oleico, si ripristina la normale fisiologia intestinale con riduzione dell’infiammazione e protezione contro la formazione dei tumori. Sfruttando le proprietà benefiche dell’acido oleico, in futuro sarà possibile ridurre l’insorgenza del tumore soprattutto nei pazienti con infiammazione intestinale o già precedentemente affetti da questa malattia, e rallentarne la crescita e migliorare i trattamenti antitumorali già in uso, potenziandone l’effetto”.

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE E NUTRIZIONALI DELL’OLIO D’OLIVA

La composizione dell’olio di oliva è costituita da: · 70-80% di acido oleico (grasso insaturo) · 4-12% di acido linoleico (grasso insaturo) · 7-15% di acido palmitico (grasso saturo) · 2-6% di acido stearico (grasso saturo) Quanto più basso è il contenuto di acido linoleico, tanto più l’olio di oliva è stabile all’ossidazione che comunque è inferiore a quella raggiungibile da altri oli. La composizione del grasso umano è invece così suddivisa: · 65-87% di acido oleico · 17-21% di acido palmitico · 5-6,5% di acido stearico Si nota subito l’affinità compositiva dei due elementi e questo spiega la facilità con cui l’organismo umano assimila questo alimento che è superiore a quella di qualsiasi altro olio o grasso. Alimento fondamentale della dieta mediterranea, l’olio extravergine di oliva è ormai considerato un elemento fondamentale per la cura e la prevenzione di diverse patologie. Secondo diversi studi, condotti a più riprese, sono state dimostrate diverse proprietà benefiche dell’olio extravergine di oliva. L’uso alimentare che se ne fa, cotto o crudo che sia, è naturalmente più forte nelle zone di produzione dove contribuisce in modo assai sostanzioso a caratterizzare quella che viene chiamata “dieta mediterranea”. Fra i popoli che fanno uso esclusivo di olio di oliva, infatti, risulta assai meno frequente l’incidenza di infarti e di malattie cardiovascolari , pur essendo elevato l’apporto calorico dell’alimentazione stessa.

PROPRIETÀ BENEFICI DELL’ OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA

Abbassa il colesterolo: Numerosi studi hanno dimostrato che l’olio d’oliva riduce i fattori LDL (Low Density Lipoproteine) e VLDL (Very Low Density Lipoproteine), che provocano depositi di colesterolo “cattivo” sulle pareti delle arterie minacciandone drammaticamente l’integrità. Contemporaneamente potenzia il fattore HDL, il “colesterolo buono” che rimuove il colesterolo dalle pareti delle arterie e lo riporta al fegato dove contribuisce alla formazione della bile la cui funzione, nella digestione, è proprio quella di emulsionare i grassi. Tutto ciò è possibile grazie alla composizione dell’olio di oliva ed in particolare a quel 70-80% di acido oleico (insaturo) che lo rende il più raccomandabile dei condimenti.

Composizione delle lipoproteine HDL e LDL La seguente tabella consente un facile confronto valutativo tra i grassi alimentari di uso più comune tenendo conto del fatto che ogni olio o grasso contiene: acidi grassi saturi e acidi grassi insaturi (polinsaturi e insaturi). I fitosteroli, un gruppo di steroli presenti nell’olio, ha la proprietà di ridurre i livelli di colesterolo nel sangue. A questo si aggiunge l’attività degli acidi grassi monoinsaturi come l’acido oleico e l’acido palmitoleico che, oltre e ridurre i livelli di colesterolo LDL, aumentano la quantità di colesterolo buono HDL. Gli studi dimostrano che queste sostanze aiutano a prevenire le malattie cardiache e l’ictus. Una ricerca condotta in Francia su pazienti anziani ha dimostrato come l’assunzione regolare di olio extravergine di oliva sia in grado di ridurre del 41 % il rischio di ictus.

Pressione arteriosa: Diminuisce di circa il 30 % la possibilità di infarto cardiaco e diminuisce la pressione arteriosa. I polifenoli e la vitamina E presenti nell’olio di oliva extravergine, grazie alla loro azione antiossidante, contribuiscono a prevenire l’arteriosclerosi e rallentano l’invecchiamento delle cellule.

Artrite e osteoporosi: Anche se non sono ancora chiari i meccanismi con cui funziona recenti studi hanno evidenziato come le persone che adottano dieta ricca di olio extravergine di oliva hanno meno possibilità di sviluppare l’artrite reumatoide rispetto agli individui che consumano poco olio di oliva extravergine. Sono stati anche evidenziati benefici nei confronti delle ossa per quanto riguarda la prevenzione dell’osteoporosi, infatti pare che l’assunzione regolare di olio di oliva migliora l’assorbimento di calcio da parte dell’organismo.

Antitumorale: Come riportato da diversi studi, esistono dati che mettono in relazione l’uso di olio extravergine di oliva con una riduzione di alcuni tipi di tumore, in particolar modo quello al seno. Inoltre, la mortalità dovuta ai tumori è più alta nei paesi del nord Europa rispetto ai paesi della zona mediterranea.

Diabete: Un articolo pubblicato sulla rivista Diabetes Care ha dimostrato come una dieta ricca di questo prezioso liquido sia in grado di ridurre il rischio di diabete 2 di quasi il 50 %. Si è sempre pensato che una dieta ricca di grassi potesse aumentare il rischio di malattie cardiache, tumori e di diabete. Grazie ai continui studi sull’argomento ora si sa che non è la quantità di grassi ad influire sulla nostra salute ma piuttosto la qualità. Una dieta ricca di acidi grassi monoinsaturi come quelli contenuti nell’olio extravergine di oliva e nella frutta secca è in grado di proteggere l’organismo da molte di queste patologie.

Depressione: Uno studio tutto spagnolo sostiene che una dieta ricca di acidi grassi insaturi che sono presenti nell’olio extravergine di oliva, nei pesci e in alcune verdure, abbia proprietà in grado di portare benefici nella prevenzione della depressione.

Alzheimer: Uno studio pubblicato su Chemical Neuroscience, ha dimostrato come l’oleocantale, la sostanza responsabile del pizzichìo in gola, abbia proprietà utili a ridurre il rischio di sviluppare l’Alzheimer. Proprietà digestive: E’ noto per avere effetti benefici sulla digestione, viene usato come olio medicinale per pulire l’apparato digestivo e migliorare così il movimento intestinale con effetti preventivi nei confronti della stitichezza.

Vasi sanguigni: I polifenoli presenti nell’olio extravergine di oliva rinforzano le pareti cellulari ed aumentano l’elasticità delle pareti dei vasi sanguigni offrendo protezione all’apparato cardiovascolare.

Funzione cognitiva: La dieta mediterranea è conosciuta anche per le sue proprietà benefiche nei confronti della funziona cognitiva, in particolar modo su anziani ed adulti. Uno studio condotto in Francia su pazienti adulti ed anziani ha dimostrato come l’uso regolare di olio extravergine di oliva sia in grado notevolmente la memoria visiva e la capacità verbale.

Le applicazioni dell’olio extravergine di oliva

Come alimento: L’olio extravergine di oliva rappresenta un discreto substrato per la frittura: se ne raccomanda vivamente l’uso nella frittura dei cibi perché il suo punto di fumo è di 140-180° e può raggiungere i 280° senza bruciare grazie alla sua bassa acidità. Nessun altro grasso può uscire indenne da temperature così elevate. Esso è un ottimo alimento anche per la conservazione sott’olio. Le proprietà nutrizionali, paragonate a qualsiasi gasso da condimento, sono decisamente migliori; partendo dal presupposto che si tratta di un alimento ampiamente gradito grazie a gusto e palatabilità tipici, l’olio extravergine di oliva merita di essere utilizzato “a crudo” con frequenza libera ma in dosi proporzionate alle reali necessità caloriche del soggetto. L’olio di oliva ha tuttavia un altissimo valore energetico (899 Kcal per 100 grammi) e per tal motivo, nonostante le sue benefiche proprietà, è bene non abusarne. In particolare, specie in caso di obesità e sovrappeso, si consiglia di dosarlo con un cucchiaio o con un cucchiaino, rispettando le dosi previste dal programma alimentare.

Proprietà cosmetiche: L’olio di oliva serve per fare saponi, dove si utilizza l’ultimo prodotto della torchiatura. L’olio extravergine di oliva possiede anche proprietà ed applicazioni ben diverse da quelle culinarie; esso, come abbiamo già menzionato, possiede sia una porzione saponificabile che una porzione NON saponificabile di costituzione liquida e colore giallo (anche detta Olea Europeae Oil Unsaponifiables). Quest’ultima è costituita per l’80% da SQUALENE e per il 20% da idrocarburi, alcoli triterpenici ed alifatici, steroli, tocoferoli e carotenoidi. Gli esteri contenuti nell’olio di oliva trattati con soda caustica o carbonati, saponificano scindendosi in glicerina e sali alcalini degli acidi grassi, cioè saponi. Il puro sapone di Marsiglia dovrebbe infatti essere un sapone di soda. Alcuni studi hanno dimostrato un effetto positivo verso il sebo cutaneo grazie alle relative caratteristiche emollienti e sebo-ricostitutive; inoltre, pare che la porzione NON saponificabile vanti anche un’importante azione positiva sul trofismo cutaneo grazie alla stimolazione dei processi riparativi sul derma e sull’epidermide. Le proprietà dell’olio di oliva come trattamento di bellezza erano conosciute già dai popoli antichi.

I fenici lo battezzarono “oro liquido”, gli egizi lo usavano per ammorbidire la pelle e per rendere lucidi i capelli, gli atleti greci lo adoperavano per massaggi e frizioni. Recenti studi hanno dimostrato che la composizione in grassi dell’olio di oliva è molto simile al sebo della pelle umana ed è un prodotto ricco di sostanze benefiche e principi attivi. La struttura dell’olio extravergine d’oliva, infatti, è ricca di polifenoli, vitamina E e carotenoidi che svolgono un’azione naturaleanti-invecchiamento per la pelle, contribuendo a contrastare i radicali liberi, l‘infiammazione e lo stress ossidativo. È un olio ricco emolliente che nutre la pelle in profondità e ne regola il sistema di idratazione naturale. Ha inoltre azione lenitiva sugli arrossamenti e sulle irritazioni ed è ben tollerato anche dalle pelli più sensibili.

In farmacia entra a far parte di linimenti, pomate e unguenti. Si utilizza per il trattamento della pelle irritata o che presenta screpolature, per la cura delle labbra delle mani, per idratare la pelle secca e matura o in caso di pelle sensibile con eczema, psoriasi, herpes; è possibile utilizzare l’olio d’oliva anche sulla pelle dei neonati e durante la gravidanza. L’olio d’oliva può essere applicato puro o miscelato con altri oli e oli essenziali: ad esempio con qualche goccia di olio essenziale di lavanda, si rafforza l’azione riparatrice dell’olio d’oliva nel caso di pelle screpolata. Trattandosi di un olio particolarmente grasso, per evitare che dopo l’applicazione la pelle rimanga unta, è consigliabile mescolarlo con un olio più penetrante, come quello di Macadamia o con la cera di Jojoba. Un semplice olio lenitivo doposole può essere preparato mescolando 30 millilitri di olio extravergine d’oliva con 20 millilitri di cera liquida di Jojoba e 50 gocce di olio essenziale di lavanda. L’olio d’oliva viene inoltre inserito in numerose formulazioni cosmetiche per le sue proprietà; possiamo quindi trovarlo nelle creme idratanti per mani, viso e corpo, negli oli da bagno e da massaggio, nei balsami protettivi per le labbra, nei prodotti detergenti per il corpo; l’olio d’oliva è inoltre l’ingrediente principale nella produzione del sapone di Marsiglia e di quello di Aleppo. Oltre che per la pelle, l’olio d’oliva viene impiegato anche per il trattamento e la bellezza di capelli e unghie, nel caso di capelli opachi, unghie fragili e irritazioni del cuoio capelluto poiché nutre protegge il colore e la brillantezza dei capelli, lenisce il cuoio capelluto e rinforza le unghie. L’olio d’oliva rientra dunque nella composizione di maschere e balsami per la cura dei capelli e del cuoio capelluto, in particolare associato con l’olio essenziale di rosmarino e camomilla e con l’aggiunta di olio essenziale di limone per la cura delle mani e delle unghie. Una maschera lenitiva per il cuoio capelluto si prepara mescolando due cucchiai di olio extravergine di oliva con quattro cucchiai di burro di karité precedentemente sciolto a bagnomaria e aggiungendo al composto intiepidito cinquanta gocce di olio essenziale di cipresso, acquistabile in erboristeria. Altri usi: L’olio di oliva è usato anche in terapia per le proprietà lassative (un paio di cucchiaini al mattino, a digiuno, possono risolvere i problemi di chi è afflitto da stitichezza cronica) e colecistocinetiche, come epatoprotettore, contro l’ulcera gastrica e come emolliente locale. Il decotto di foglie e corteccia viene utilizzato per combattere reumatismi, febbre, gotta, ipertensione arteriosa, emorroidi e per disinfettare piaghe e ferite. Fonte energetica I noccioli delle olive sono un ottimo combustibile, economico e soprattutto ecologico, dato che la quantità di CO2 emessa durante la combustione è la stessa rilasciata durante la decomposizione naturale. I noccioli rappresentano quindi un’importante risorsa energetica per i Paesi produttrici ed esportatori di olio di oliva. A Madrid lo sfruttamento di questa fonte energetica è già iniziato e fornisce tuttora calore ed acqua calda a diverse abitazioni.

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