Pensioni ultime notizie, scontro Boeri-Salvini su Quota 100 e operato Governo

Sul fronte pensioni, non sembrano esserci poi così tante novità alla giornata di oggi vigilia di Natale 24 dicembre 2018. Sembra esserci stata però l’ennesima botta e risposta tra il presidente dell’INPS Tito Boeri e il vice premier Matteo Salvini sempre sulla materia pensionistica. Questa volta sembra proprio che le critiche siano partite da Tito Boeri ovvero dal Presidente dell’Istituto di previdenza, il quale ha giudicato in modo negativo le ultime mosse del governo ed ovviamente non si è fatta attendere la risposta di Salvini che lo ha invitato alle dimissioni così come era già accaduto in passato. A tal riguardo va ricordato che il mandato del presidente dell’INPS scadrà molto probabilmente a febbraio 2019 e potrebbe essere proprio Alberto Brambilla a sostituirlo.

Nello specifico sembra che Tito Boeri abbia sollevato delle perplessità riguardanti quota 100 ovvero una delle misure più importanti annunciate dal governo Lega Movimento 5 Stelle. Il presidente dell’INPS durante un intervento avrebbe detto di non avere ancora oggi i dettagli sulle pensioni, nel tanto meno sul reddito di cittadinanza, e nemmeno per quanto riguarda le finestre per Quota 100, né tanto meno si hanno notizie sulla struttura che dovrà gestire il reddito. In poche parole Tito Boeri ha lamentato l’operato del governo e l’impossibilità di procedere a nuove assunzioni che sembrano essere tuttavia già in programma.

“Pensavamo di chiudere il concorso entro aprile per procedere immediatamente alle assunzioni invece ci verrà impedito di fare tutte le assunzioni previste e di dare il nostro contributo per ridurre la disoccupazione giovanile”, ha dichiarato ancora Boeri. Secondo il presidente dell’INPS Dunque, il governo starebbe facendo di tutto per poter impedire ai giovani di poter rientrare nella pubblica amministrazione e per questo denuncia proprio come la Manovra mette risorse sulle pensioni, impedendo così ai più giovani di poter entrare nel mondo del lavoro. ” Quando questi giovani entreranno gli impicci potrebbero non esserci anziani per formarli. Solo nell’istituto ci sono 4000 lavoratori con grandi competenze con i requisiti per l’uscita l’anno prossimo”, ha dichiarato ancora Boeri.

Come abbiamo visto, non si è fatta attendere la risposta di Matteo Salvini il quale ha risposto in questo modo al presidente dell’INPS. ” Da mesi Boeri rema contro il governo, disinforma gli italiani difendendo le una legge Sciagurata come la Fornero. Perché per coerenza e non si dimette e si candida alle primarie del PD?”. Poi il leghista continua ” Noi andiamo avanti Sulla via del diritto al lavoro e alla pensione problemi che evidentemente Boeri non ha”.

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