Piogge di stelle cadenti nella notte di Santa Lucia, come osservare le Geminidi

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Il giorno di Santa Lucia potrebbe splendere di stelle cadenti per via dello spettacolo tanto atteso per questo mese di dicembre, che sarà regalato dalle geminidi. Queste stelle cadenti tornano proprio in questa data magica, ovvero il giorno di Santa Lucia che viene festeggiato in molte zone di Europa ed anche in molte regioni d’Italia con Regali fatti ai bambini. Le geminidi sono delle stelle cadenti che sono chiamate così perché il radiante, ovvero il punto da cui sembra possano trarre origine, si trova nella costellazione dei gemelli e si tratterebbe di meteore che per brillantezza e quantità si possono paragonare alle Perseidi di agosto ovvero le famose stelle cadenti della notte di San Lorenzo che cade ogni anno il 10 agosto. Le stelle cadenti in questione, ovvero le geminidi sono attese dal 3 al 19 dicembre, anche se i giorni in cui lo spettacolo sarà maggiormente visibili ad occhio nudo, saranno quelli compresi tra il 10 e il 15.

Il picco quest’anno sarà proprio la notte tra il 13 e il 14 del mese, proprio sul finire dei festeggiamenti di Santa Lucia. Questo 2018 sembra che le stelle cadenti di dicembre siano ancora più belle rispetto a quelle degli anni passati, perché a contribuire sarà la luna che sarà già al tramonto poco dopo il Crepuscolo serale, mentre il numero di meteore maggiori è atteso durante la notte con il culmine intorno alle ore 2:00. «Le Geminidi sono in genere particolarmente evidenti tra il 10 e il 15 dicembre e quest’anno le vedremo in maggior numero specie nella notte del 13-14 dicembre. Meteo permettendo, le si dovrebbe vedere facilmente, dato che praticamente non ci sarà disturbo della Luna, già quasi al tramonto al crepuscolo serale», commenta Paolo Volpini della Uai.

Come abbiamo visto, lo sciame delle geminidi che arriva a picchi di circa 100 meteore all’ ora si può paragonare sia per brillantezza che per quantità a quello delle stelle cadenti di agosto, che sono chiamate Perseidi. Chiunque voglia assistere allo spettacolo e addirittura fotografarle, potrà farlo aspettando le prime ore della notte perché soltanto verso le 2:00 del mattino, si potrà avere il culmine.

Da quanto riferito da più recenti studi sembra che lo sciame abbia un’attività massima per diverse ore, con aumenti di frequenza il primo più consistente con delle Meteore di debole luminosità e il secondo con delle Meteore più brillanti. Purtroppo però, secondo alcune ricerche piuttosto recenti, le geminidi scompariranno del tutto nel giro di un centinaio di anni. “Visto il periodo si può cercare di fotografarle insieme alla cometa di Natale 46P/Wirtanen, che sta entrando nella costellazione del Toro, vicina a quella dei Gemelli, dove si trovano le stelle cadenti”, ha aggiunto ancora l’esperto.

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