Sampdoria – Napoli Streaming Live Gratis Link Tv Web No Rojadirecta

Oggi alle ore 20:30 andrà in scena Sampdoria – Napoli, incontro valido per la terza giornata del campionato di Serie A. Qui di seguito tutte le informazioni su come e dove vedere in tv e in diretta streaming Sampdoria – Napoli • Sampdoria – Napoli dove vederla

Dove vedere Sampdoria – Napoli tv

La gara Sampdoria – Napoli sarà visibile in esclusiva su Sky Sport Serie A (satellite, digitale terrestre e fibra) e Sky Sport 251 (satellite e fibra).

Dove vederla in streaming

In streaming la partita sarà visibile per gli abbonati Sky su Sky Go, che consente di vedere i programmi Sky su pc e dispositivi mobili. Ci sono poi tanti altri siti che trasmetteranno la gara in streaming: dove vedere le partite di calcio in streaming Rojadirecta.

Esistono vari modi per vedere le partite di calcio di ogni competizione in diretta streaming sul proprio dispositivo elettronico, sia esso un PC, uno smartphone o un tablet.

Molti siti, che propongono questi eventi dal vivo, sono illegali e offrono il più delle volte una qualità video e audio scarsa, oltre a venire periodicamente oscurati dalle autorità di polizia informatica per violazione del diritto di riproduzione.

Ci sono però numerosi portali che offrono la possibilità di vedere le partite di calcio in streaming live e in qualità HD. Molti, come Sky Go e Premium Play, sono a pagamento, altri del tutto gratuiti.

Le emittenti straniere che si possono vedere sono diverse e per accedervi basta cliccare sul relativo link. Quelle disponibili sono:

  1. Ceca Ceska Televize e Slovenska Televizia;
  2. Cina China Central Television;  
  3. Australia Special Broadcasting Service;
  4. Georgia Georgia Public Broadcasting;
  5. Honduras Televicentro;
  6. Radio Television of Kosovo;
  7. Colombia Radio Cadena Nacional;
  8. Ecuador RedTeleSistema;
  9. Surinaamse Televisie Stichting;
  10. Sanoma Media Netherlands;
  11. Turkish Radio and Television Corporation;
  12. Austria Osterreichischer Rundfunk;
  13. Germania Zweites Deutsches Fernsehen;
  14. Schweizer Radio und Fernsehen Grecia Elliniki Radiofonia Tileorasi;
  15. Cipro Cyprus Broadcasting Corporation;
  16. Radio e Televisao de Portugal;
  17. Lussemburgo Radio Television Luxembourg;
  18. Irlanda Raidio Teilifis Eireann;
  19. Finlandia Yleisradio Oy;
  20. Radio-televizija Srbije;
  21. Radiotelevizija Bosne i Hercegovine;
  22. Croazia Hrvatska radiotelevizija.

Raul Albiol è tornato in nazionale dopo oltre tre anni e a poche ore da Sampdoria-Napoli Chissà se a Maurizio Sarri avrebbe fatto piacere perdere il suo leader difensivo durante la sosta, di certo ad Ancelotti ha regalato un sorriso il fatto che l’ex madridista faccia di nuovo parte integrante della Roja. Certo, il merito è in parte di Sarri, ma Carletto sa quanto è importante per un calciatore esperto come Albiol aver ottenuto un riconoscimento quando anche lui non se lo aspettava più.

MATURITÀ Infatti, per Raul la convocazione rappresenta una ulteriore spinta motivazionale per vivere una stagione da protagonista. È la sesta per lui in azzurro, a dimostrazione di un forte attaccamento alla maglia che è maturato nel corso del tempo, proprio come è maturato Albiol dal punto di vista tattico. Per carità, era già particolarmente «educato», ma le lezioni di Sarri gli sono servite per imparare un nuovo modo di stare in campo che gli è molto utile anche ora che Ancelotti gli chiede di tenere la linea alta ma con giudizio, fu lui a comandare il reparto e a decidere quando «scappare» indietro. Qualche problema c’è stato, soprattutto contro la Lazio quando Immobile è riuscito a prendere di infilata la difesa azzurra e a liberarsi proprio di Albiol per segnare l’1-0. Lo spagnolo ha fatto mea culpa e si è rimesso con la testa sul manubrio.

VENDETTA SU PIPITA Già, perché il lavoro per Albiol è sacro e quello che ha svolto in settimana insieme ai compagni di reparto è stato molto importante: il Napoli ha già preso tre reti in due partite e ha intenzione oggi a Genova contro la Sampdoria di tenere la porta inviolata per la prima volta in stagione. Visto che di fronte a sarà un  brutto cliente come Fabio Quagliarella è meglio fare attenzione e curare ogni dettaglio tecnico che possa fare la differenza, insieme ovviamente alla concentrazione che andrà tenuta alta per tutta la durata del match. In tal senso, Albiol è una garanzia. Sempre «applicato», Raul ha pure quella determinazione da leader che aiuta tutti a rimanere sul pezzo. Il suo intervento deciso, in scivolata, su Higuain che stava battendo a rete in Napoli-Milan è diventato «virale», ma è andato molto forte anche nella chat di whatsapp dello spogliatoio azzurro. Del resto, Raul che ferma il Pipita è anche un po’ una «vendetta» visto che l’aigentino ha scelto di andar via da Napoli per vincere  mentre Raul è rimasto per lo stesso motivo e ha intenzione di riuscirci anche lui. Non fosse così, in giugno avrebbe accettato di tornare in Spagna: era vicinissimo al Villarreal ma poi con la moglie ha deciso che Napoli è ormai da considerare casa e che il rientro in patria poteva essere posticipato. Non immaginava che a richiamarlo in Spagna sarebbe stata la nazionale.

Affrontiamo un avversario quasi impossibile da battere: noi rigiochiamo quel quasi». Marco Giampaolo non vuole sentire parlare d’impresa impossibile neppure di fronte al lanciatissimo Napoli Carlo Ancelotti. Dietro a quel «quasi», c’è tutta la voglia della Samp di regalarsi una notte speciale. I motivi per fare bene sono tanti ed è lo stesso Gianpaolo a ricordarli: «È una partita con tanti prò e tanti contro. In primis è una gara per noi stessi, intesi come squadra, e per i nostri tifosi, la prima in casa dopo il disastro del ponte Morandi». La tragedia del 14 agosto verrà ricordata con un minuto di raccoglimento chiesto dalla Sampdoria prima dell’inizio della gara e con una bella iniziativa della sua tifoseria che ha realizzato una T-shirt speciale da mettere in vendita allo stadio prima della partita. Saranno gli stessi giocatori blucerchiati a indossarla durante l’ingresso in campo: l’intero ricavato sarà destinato ad aiuti mirati.

SCOOTER Si diceva: una partita con tanti prò e tanti contro. «Giochiamo per rispondere alle critiche esagerate e un po’ prevenute post Udine. Siamo andati in difficoltà fisica ma per assurdo abbiamo giocato meglio l’ultima mezzora, chiudendo in crescendo – spiega Giampaolo- inoltre giochiamo contro una squadra che ha un allenatore fra i più vincenti al mondo». Tra i contro, infatti, c’è anche la statistica che vuole il tecnico blucerchiato mai vittorioso contro Ancelotti: 2 pari e 4 sconfìtte. «Didamo che lui ha sempre viaggiato in Ferrari, io in scooter e spesso mi sono anche bagnato», scherza Giampaolo alludendo al fatto di non aver mai potuto allenare una big. Il Napoli lo è, anche se con Ancelotti ha modificato il suo modo di giocare rispetto a Maurizio Sarri. «Hanno cambiato qualcosa nell’intensità e nella gestione dei 90’, ma giocheranno sempre con il 4-3-3 e alla fine la differenza è marcata dalla qualità degli interpreti», Tanalisi fornita da Giampaolo.

NOVITÀ Il tecnico abruzzese medita di 1 andare dall’inizio tre volti nuovi: Lorenzo Tonelli in difesa, Albin Ekdal in mezzo al campo e Riccardo Saponara sulla trequarti. Il primo dovrebbe prendere il posto di Omar Colley, il secondo di Edgar Barreto (che tornerebbe a ricoprire il ruolo di mezzala destra), il terzo di Gaston Ramirez. Ma le novità riguarderanno anche l’attacco: Gianluca Caprari – uno dei blucerchiati più in forma – si candida a un posto da titolare accanto a Fabio Quagliarella. Gregoire Defrel dovrebbe partire dalla panchina.

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