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Lancia un petardo verso Audero, tifoso dell’Inter perde tre dita e subisce un pestaggio



Un episodio inquietante ha scosso il mondo del calcio durante la partita di Serie A tra Cremonese e Inter. Un petardo è stato lanciato in campo, colpendo il portiere della Cremonese, Emil Audero, che è crollato a terra, stordito dal forte boato. L’incidente è avvenuto all’inizio del secondo tempo. Un tifoso, desideroso di ripetere l’azione, ha cercato di far esplodere un altro petardo, ma questo gli è esploso tra le mani, causando la perdita di tre dita. Gli altri tifosi interisti, accortisi della situazione, lo hanno aggredito e malmenato, consegnandolo poi alle forze dell’ordine, che lo hanno arrestato una volta uscito dall’ospedale.



L’incidente ha riportato alla memoria episodi simili del passato, quando il calcio era stato teatro di gesti sconsiderati. La scena di un portiere a terra dopo un’esplosione di petardi richiama alla mente eventi come quello del famoso Milan-Roma, in cui il portiere Tancredi rimase in stato di shock dopo che due petardi esplosero vicino alla sua porta, un episodio che segnò l’esordio in Serie A di Angelo Peruzzi.

Durante il match, Audero è crollato al suolo dopo lo scoppio del petardo, avvenuto al terzo minuto della ripresa. Il rumore è stato assordante. I compagni di squadra Dimarco, Bastoni e Lautaro si sono precipitati verso di lui, esprimendo immediatamente la loro indignazione per il gesto dei tifosi e dialogando con coloro che si trovavano sotto la curva, dove era presente anche Chivu. Dopo la partita, Marotta ha elogiato la professionalità di Audero, sottolineando: “Va sottolineata la sua professionalità, si è rialzato subito e ha portato la partita a termine. Stigmatizziamo e condanniamo un gesto insulso che non ha niente a che fare con i valori dello sport.”

Il tifoso che ha lanciato il petardo è stato prontamente identificato. Prima dell’intervento delle forze dell’ordine, è stato scoperto e aggredito dagli altri tifosi interisti presenti nella curva. Questo individuo, un sostenitore solitario del tifo nerazzurro, ha subito gravi conseguenze mentre maneggiava un altro petardo, che gli è esploso in mano, portandolo a perdere tre dita. La situazione ha assunto toni surreali.

L’Inter non subirà una sconfitta a tavolino, ma sarà comunque punita. La società si prepara a ricevere una multa che potrebbe arrivare fino a 50.000 euro e rischia anche la squalifica della curva per la prossima partita casalinga, che si svolgerà a San Siro sabato 14 febbraio contro la Juventus. Questo episodio ha sollevato interrogativi sulla sicurezza negli stadi e sull’adeguatezza delle misure di controllo per prevenire atti di violenza e comportamenti irresponsabili da parte dei tifosi.



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