Scuola, al via il concorso per assumere 2.425 presidi. Il primo dopo 7 anni

Oltre 34 mila i candidati per coprire i 400 posti da dirigente scolastico per il prossimo concorso arrivato dopo circa 7 anni. Sarebbe iniziata il 23 luglio, la prima selezione per assunzione dei presidi è l’obiettivo essenzialmente uno ovvero porre fine al fenomeno delle presenze ovvero dirigenti che si dividono tra più istituti. I posti che saranno assegnati per lo più nel triennio 2018-2021 sono circa 2425 di cui 9 destinati alle scuole di lingua slovena o bilingue che sono presenti nel Friuli Venezia Giulia, ma i candidati in totale saranno 34580. Da quanto riferito dall’ Associazione Nazionale presidi, questo concorso  è definito troppo nozionistico e pare che non risolverà i problemi delle reggenze entro il prossimo anno scolastico.

Nello specifico a parlare è stato Mario Rusconi dell’Associazione Nazionale presidi il quale riferisce: “Le cento domande previste del test, a cui rispondere in cento minuti, vengono scelte da un librone di 4.700 quesiti diffuso online nelle scorse settimane. Sarà quindi una prova mnemonica. Lo trovo insensato. Non è con queste modalità che emerge un buon dirigente. Bisognerebbe dare più rilievo al curriculum di un insegnante, evidenziando di più il percorso del docente che si è introdotto nelle strutture organizzative, per esempio come membro del consiglio di istituto o vice preside. In questo caso, invece, i punteggi considerati per questo tipo di impegno sono molto bassi”. Al concorso Dunque parteciperanno circa 34580 persone e si tratta di insegnanti ovviamente, laureati che dovranno rispondere in 100 minuti a 100 quesiti a risposta multipla.

I migliori poi dovranno sostenere un percorso di formazione ed anche un ulteriore selezione che avrà la durata di un anno. Proprio in base a queste notizie nel governo ci sarebbe chi sta pensando a ridurre i tempi apportando delle modifiche interessanti per poter concludere le operazioni entro il prossimo mese di agosto 2019. La prima selezione avverrà nella giornata di oggi lunedì 23 luglio e già Dopo i primi 100 minuti i candidati che avranno a disposizione un computer, conosceranno il punteggio conseguito e saranno ammessi dunque alla prova successiva quelli che si piazzeranno nella graduatoria nazionale entro i 8700 posti. Seguirà poi una prova scritta ed un colloquio. Quest’ultimo oltre attestare la conoscenza dei contenuti e oggetto del concorso dovranno verificare anche le competenze informatiche e di lingua straniera.

“Questo nuovo concorso oltre ad essere un’occasione di sviluppo di carriera per i docenti interessati a svolgere un nuovo ruolo, permetterà di riportare alla normalità i carichi di lavoro dei dirigenti scolastici già in servizio. Ben 1.700 di loro sono infatti reggenti di una o più scuole, tutto a detrimento della qualità della gestione dei singoli Istituti, la cui organizzazione diviene tutti i giorni più complessa”, sottolinea il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti.

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