Chiara Ferragni, con Fedez sembra sia pronta a fare iI bis

Si intitola “Unposted” l’atteso docu-film che vede come protagonista Chiara Ferragni, l’influencer più famosa d’Italia. La pellicola è stata presentata al Festival di Venezia ed è stata poi distribuita al cinema dallo scorso mese di settembre per il piacere di tutti i suoi follower. Per la regia di Elisa Amoruso, “Unposted” nasce con l’intento di svelare al pubblico la vera Chiara Ferragni, quella che non è mai emersa dai tanti post sui social, quella che in pochi conoscono.

Nata a Cremona, figlia di una scrittrice e di un dentista, Chiara nel 2009 apre un blog sulla moda e lo chiama “The Blond Salad”. Post dopo post, questa sua creatura diventerà in breve un grande successo e lancerà Chiara nel firmamento delle star. E’ stata sua madre, secondo lei, ad aiutarla a diventare quella che è. 1«Mia mamma, quando ero piccola, mi faceva sempre tantissime foto – ha raccontato al “Corriere della Sera” – anche se non esistevano i social media era come se ci fossero, per lei… Mia madre è la mia prima fan: è lei che mi ha sempre fatto sentire speciale». Il resto poi lo hanno fatto la sua determinazione, il suo fiuto per gli affari, un team di lavoro affiatato e, soprattutto, l’avvento dei social: «su Instagram sei tu la regista delle tue stories.

Ci si espone con più attenzione, è più semplice proteggersi, dare ai follower una percentuale minore della tua realtà. In questo film avrei potuto fare a metà, metà lavoro e privato. Invece è la mia storia,
raccontata con sincerità. Nel febbraio 2010 sono andata alle prime sfilate: un pesce fuor d’acqua nel mondo della moda, non sapevo le regole non scritte, quelle che ho dovuto imparare dopo, sulla mia pelle». Tanta notorietà porta anche tanta attenzione da parte degli hater e lei, che è l’italiana con il maggior numero di follower, combatte ogni giorno con loro. Ora la novità è il parlare male del film a prescindere, anche senza averlo visto, una bocciatura preventiva senza se e senza ma.

Il problema è che questi commenti ora stanno arrivando anche nella vita reale: «mi hanno fatto dei commenti negativi, non come capita di solito su Internet, per iscritto, ma me li hanno fatti proprio in faccia. Peraltro arrivavano anche da persone che reputavo importanti, che stimavo: non ero abituata ad ascoltare commenti così. Però tutte le persone che hanno detto cose cattive su di me sono state in questi anni il mio stimolo più grande, sono grata agli odiatori».

Un atteggiamento che è il segreto di molti personaggi che hanno avuto successo: mai farsi abbattere dalle critiche, anzi, sfruttarle per arrivare ancora più in alto. “Unposted” è stato definito dalla Ferragni la storia di una bambina che ha creduto nei suoi sogni: «è dedicato a tutte le ragazze che sognano di fare strada ed uscire dall’anonimato.

Alla fine il film è la storia di una ragazzina che ha creduto nei suoi sogni, il messaggio è che è sempre meglio essere indipendenti». Ormai Chiara al successo è abituata ma quando all’inizio il suo blog ha cominciato a diventare ogni giorno più popolare lei è stata presa alla sprovvista, soprattutto nell’ambito della moda: «Ero spaesata. Tutti si conoscevano e nessuno conosceva me. Avevo paura di non riconoscere le celebrità, o di vestirmi in modo non consono. – ha raccontato a “Grazia” – Sentivo la gente chiedersi: “Ma questa chi è?”. Oppure: “Durerà poco, sei mesi e sparisce”. Ci rimanevo male perché erano parole che ferivano la mia sicurezza. Tornavo a casa e pensavo alle cattiverie, ma poi ho capito che sarebbe stato meglio fregarsene». Una vera svolta anche perché da giovanissima non era la donna bionda e solare, determinata e sicura di sé che è oggi, anzi, aveva i capelli corti, indossava le tute e oggi, ricordando la se stessa bambina, si definisce «brutta», anzi, «un maschiaccio, cercavo di essere il figlio maschio che mio padre non aveva avuto. – ha spiegato a “GQ” – Ho un’idea nella testa della persona che vorrei essere sempre di più, la Chiara che vorrei. Ma non c’è distacco con la influencer che vedete sui social in cui mi sono sempre mostrata per quella che sono: la naturalezza è stata proprio la chiave del mio successo. Oggi sono fiera di essere quella che sono e una brava persona».

Il docu-film è un momento importante della sua carriera ma nessuna pausa, lei continuerà come al solito: «l’offli- ne per me dura al macinio una giornata, non sento bisogno di prendermi un anno né di eclissarmi: mi cibo dell’energia dei miei follower anche nei momenti più difficili». E nemmeno della privacy ha bisogno una come lei che divide tutta la sua vita con i suoi follower: «è un concetto strano, tanti momenti della mia vita non sono condivisi, ma non c’è una scelta dietro. Nella vita che faccio un po’ di privacy viene meno, ma aver condiviso tanto delle mie giornate mi ha reso quella che sono». E non ci sono strategie particolari, almeno non per le stories. Non c’è un lavoro di selezione o di lavorazione, tutto è basato sulla spontaneità, è così che è riuscita a diventare famosa sui social: «Devi postare in meno di cinque minuti: un post è la trasposizione spontanea di quello che vivi senza troppo pensiero dietro». E pensate ai post che fioccheranno in futuro, dato che lei e suo marito Fedez sembra abbiano intenzione di mettere al mondo un secondo figlio, dopo il piccolo Leone. L’indizio si trova, ovviamente, nelle sue stories: mentre era con il bambino appena nato dell’amica Rachel Zeilic, lei si è lasciata scappare un «voglio subito un altro bimbo». Al momento lei smentisce di essere incinta, ma sono ancora giovani e l’intenzione c’è. Staremo a vedere…

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