Elisabetta Gregoraci a Made in sud in versione comica

Antonio D’Addio Bellissima, magrissima, raggiante: Elisabetta Gregoraci, 39 anni, nata sotto il segno dell’Acquario, affascinante show girl calabrese, brava attrice e spigliata conduttrice, è impegnata, nel molo di guest star, a Macie in Sud, il programma comico di Raidue, in onda il lunedì sera, alle ore 21.20, in diretta dall’Auditorium del Centro di Produzione Rai di Napoli, condotto da Fatima Trotta e Stefano De Martino, per la regia di Sergio Colabona. Il programma sta andando benissimo e sta facendo registrare ottimi ascolti con un’audience di tutto rispetto, merito della formula innovativa della trasmissione t dei ritmi molto veloci e coinvblgenti. Abbiamo incontrato: Eli durante le prove dello show prodotto in collaborazione con Tunnel Produzioni. Nel cast Biagio Izzo, Francesco Paolantoni, Mino Abba- cuccio, gli Arteteca, Mariano Bruno, Paolo Caiazzo, i Ditelo Voi, Enzo e Sai, Gino Fastidio, Ciro Giustiniani, Simone Schettino, Antonio D’Ausilio, Peppe Laurato e Rosaria Miele, Francesco Albanese, Peppe Iodice, Max Cavallari, i Sud 58, Maria Bolignano e Nello Iorio.

Elisabetta, lo show comico di Rai Due sta piacendo tantissimo, soddisfatta? «Sì, sono molto contenta e felice, ormai a Napoli sono di casa, da tanti anni sono stata adottata dai partenopei e tomo qui appena posso, considero questa calorosa città come la mia seconda casa, d’altra parte anche io sono meridionale e tra calabresi e napoletani c’è sempre stato un buon feeling. La trasmissione è parte di me, il mio entusiasmo è alle stelle.

D’altra parte ho condotto questo programma fin dal suo esordio in Rai e, non considerando questa nuova edizione, se ho contato bene sono 150 puntate» Il tuo ruolo? «La mia è una partecipazione straordinaria, sarò presente in tutte le sette puntate con una parte che mi è stata cucita a pennello. A Macie in Sud mi diverto tantissimo, la trasmissione mi fa tirare fuori la mia vena comica, così ci tenevo ad esserci, ma non potevo condurre, come ho fatto negli ultimi sette anni, per altri impegni lavorativi, mi piace dare un mio supporto, un mio personale contributo, in una veste del tutto diversa, più divertente ed ironica».

Quanto è importante per te Made in Sud? «Tantissimo, per me è stato il primo contatto con il mondo dei comici, ho imparato tanto, soprattutto i tempi della conduzione, la reputo un’esperienza bellissima, un programma che mi ha dato molto e al quale io ho dato tanto, mi sono sentita subito a casa mia, il clima è sereno e familiare. Quando abbiamo iniziato è stata una vera e propria scommessa, io avevo avuto il contratto per due/quattro puntate, invece sono passati vari anni e abbiamo realizzato sette edizioni di successo».

Hai due progetti cinematografici, ce ne parli? «Con vero piacere, ho appena terminato in Aspromonte il nuovo film di Mimmo Calopresti, il titolo non è ancora definitivo, ho diviso il set con Sergio Rubini, Valeria Bruni Tedeschi, Marcello Fonte, Marco Leonardi, sono molto felice per quest’esperienza, abbiamo girato nella mia terra, in Calabria, e questo mi inorgoglisce molto, la storia è bella e coinvolgente. La pellicola ora è al montaggio. Attualmente sono sul set di un altro film, di cui non posso dire nulla ma che vedrete presto al cinema, sono contenta, mi sto dedicando maggiormente al grande schermo».

Suo figlio Nathan Falco sta crescendo, che mamma sei? «Sono una mamma presente e attenta, mio figlio ha la priorità assoluta su tutto, vedere il proprio figlio crescere è una sensazione unica e irripetibile». Sei rimasta male degli attacchi social contro tuo figlio? «Malissimo, Nathan, purtroppo, è finito nel mirino degli haters, che, dopo aver visto una foto postata sul profilo Instagram del papà, Flavio Briatore, hanno cominciato a dire che era troppo cicciottello. Purtroppo questi leoni da tastiera non si fanno vedere, si nascondono, scrivono qualsiasi cosa, feriscono gli interessati e restano impuniti. Questo è un fenomeno dilagante e fuori controllo, che va denunciato e fermato. Io ho quasi un milione di follower, sono molto seguita e posso dire, grazie a Dio, anche molto amata, sono riuscita a creare un bellissimo rapporto con le persone che mi seguono e la cosa mi rende molto felice. Però chi gestisce i social dovrebbe controllare meglio e impedire che queste persone possano recare delle offese false e gratuite».

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