Flavio Briatore ed il flirt con una ventenne che fa rabbrividire Elisabetta Gragoraci

La loro storia d’amore è stata una delle più appassionanti degli ultimi anni. Una relazione solida e duratura attorno alla quale si è accesa, sin da subito, una pressante attenzione mediatica. Il motivo di tanto interesse risiedeva nelle profonde differenze tra i due: diversità che. però, non hanno ostacolato la decisione di unire le loro strade e far battere all’unisono i cuori. Protagonisti di questo amore da rotocalco sono stati Flavio Briatore ed Elisabetta Gregoraci. Quando si sono conosciuti, frequentati e poi innamorati, lui era (come ancora è) un imprenditore facoltoso e famoso in tutto il mondo. All’epoca uno scapolo impenitente e carismatico, che nel suo “curriculum sentimentale” poteva annoverare donne da sogno come le top model Naomi Campbell e Heidi Klum.

Lei era una giovane showgirl che, lasciata la sua terra d’origine, la Calabria, tentava di affermarsi nel mondo dello spettacolo. Bella e dal temperamento dolcissimo, “Eli” riuscì nell’impresa di convincere uno dei single italiani più ambiti a cambiare vita. All’inizio in molti credevano si trattasse di un flirt passeggero, destinato a duràre il tempo di un’estate. La differenza di età (trent’anni: lui classe 1950. lei 1980) e le differenti esperienze di vita sembravano impedire che quel sentimento potesse trasformarsi in

un rapporto destinato a durare. Pochi, insomma, avrebbero scommesso su Flavio ed Elisabetta. Eccezion fatta per le persone a loro più vicine, che si resero immediatamente conto dell’autenticità dei loro sentimenti e della convinzione di entrambi di voler intraprendere un cammino di vita insieme.

Innamorati e felici, Briatore e Gregoraci coronano il loro sogno d’amore nel 2008 e pronunciano il fatidico “sì” nella chiesa di Santo Spirito in Sassia, a Roma. Si stabiliscono nel Principato di Monaco e la loro vita “a due” diventa “a tre” due anni più tardi con la nascita del piccolo Nathan Falco. Dopo anni felici e spensierati, nella coppia arriva però una crisi che porta alla separazione, siglata due anni fa. Elisabetta e Flavio mantengono rapporti molto cordiali convinti che la loro priorità sia. anche ora che sono separati, la serenità del loro bambino. Un esempio? Questa estate, gli ex hanno trascorso alcuni giorni insieme a Capri con Nathan, lasciando trasparire un bel quadro di serenità.

Nel frattempo, la showgirl calabrese era stata avvistata al fianco di un imprenditore nel settore della cosmetica, mentre per lungo tempo non si sono avute novità sulla vita sentimentale del proprietario del Billionaire. Questo fino a qualche settimana fa, quando sono apparse le foto dell’imprenditore piemontese in vacanza con una giovane. Il suo nome è Benedetta Bosi, originaria di Massa, in Toscana, studentessa di Giurisprudenza. Di lei non si sa molto di più se non che la sua evidente bellezza l’ha portata a conquistare nel 2017 il titolo di Miss Carnevale di Pietrasanta. Le foto del viaggio in Kenya di Briatore e della Bosi fanno intuire che il cuore del manager sarebbe tornato a battere forte, ma ciò su cui si accendono i riflettori è, ancora una volta, la differenza d’età: ben 49 anni. Un divario anagrafico ancora più profondo di quello che intercorre tra Briatore e la Gregoraci, e che ha scatenato un vespaio di polemiche.

Se Flavio ha smentito il flirt e ha parlato di semplice amicizia, la Gregoraci sui social non ha nascosto il fastidio per la presunta nuova coppia. A un follower che ha commentato: «Il problema non è se il tuo ex ha una nuova storia, ma l’età. Questo sì che destabilizza», la conduttrice calabrese ha risposto lapidaria: «Più che destabilizzare, fa rabbrividire». E ha poi rincarato la dose, augurandosi che il suo ex marito si renda conto di questo «scombussolamento d’età», ma precisando di non essere sicura che ciò accadrà. «Elisabetta, credo tu abbia sopportato tanto in questi anni», ha scritto un altro fan sulla pagina della Gregoraci. la quale ha risposto con un secco ed esaustivo: «Tanto». Commenti duri e schietti che hanno sorpreso molti.

Anche Benedetta Bosi, però, ha deciso di non tacere. Sul suo profilo Instagram sono piovuti numerosi commenti avvelenati. La maggior parte puntano sull’età di Briatore che – le scrivono le follower – «Potrebbe essere tuo nonno». «L’intelligenza non invecchia mai», ha sentenziato la giovane per tutta risposta, per poi ribattere alle critiche con un’altra frase a effetto: «I soldi li hanno in molti, l’intelligenza no». Ma davvero al cuor non si comanda? Davvero gli anni e le esperienze non sono dei limiti alla tenuta di una storia d’amore?

Per approfondire il tema e chiarirci le idee abbiamo chiesto il parere di alcuni volti noti del piccolo schermo che vivono, o hanno vissuto, accanto a un partner più giovane o più maturo. «Rischio di perdere il mio record!», ci risponde divertita Carmen Di Pietro. «Io e Sandro (Paternostro, ndr) avevamo quarantatré anni di differenza, qui sono addirittura quarantanove. Solo questo mi dispiace, per il resto sono convinta che se c’è amore la differenza di età davvero non conta. Anzi può essere motivo di profondo e reciproco arricchimento umano. Io da Sandro ho imparato tanto: lui parlava otto lingue, io a stento una! E la cosa bella è che questo divario culturale, che si sommava a quello anagrafico, non me l’ha fatto mai pesare. Ho avuto la fortuna di avere accanto un gran signore.

All’epoca la differenza di età faceva più scalpore rispetto a oggi: mio marito, però, intelligentemente, mi ricordava che non bisogna mai  prestare il fianco o addolorarsi per le malelingue e le loro inutili chiacchiere».

«Mia moglie ha diciotto anni meno di me», commenta invece Jerry Cala, «ma quello più giovane sono io. Lei, infatti, è quella saggia e riflessiva della coppia, io quello più pazzerello. Ogni tanto ci scherza su e dice che di figli ne ha due: il nostro Johnny e io!». «Le ragazze cercano nel partner una figura rassicurante, per questo, attratte dal loro bagaglio di esperienza, scelgono spesso uomini più grandi», spiega

Lisa Marzoli. «É capitato anche a me», rivela la conduttrice del Caffè di Raiuno, «visto che in passato sono stata al fianco di un uomo che aveva dieci anni più di me. Poi, attorno ai trentacinque anni, le donne cominciano a preferire i loro coetanei, lo, per esempio, ho sposato un uomo più giovane e proprio in virtù della sua carica vitale mi sento ringiovanita nel corpo e nell’animo».

Otto sono gli anni di differenza tra Samuel Peron (classe 1982) e la sua compagna, l’attrice Tania Bambaci (1990). «L’età ha un peso relativo per il buon andamento di una storia d’amore», ci dice il maestro di danza di Ballando con le stelle, «contano il cuore, la testa e molta intesa a letto. 1 problemi sorgono quando l’attrazione si rivela solo un fuoco di paglia. Se non c’è altro oltre a quella, come fa una relazione a reggere?».

Licia: «Avevo 25 anni meno di Nicola»

«So di che cosa si parla visto che ho avuto una relazione con un uomo molto più grande di me (Nicola Pietrangeli, ndr) e una con uno più giovane (Alessandro Antonino, ndr)», chiarisce Licia Colò. «La differenza di età non conta entro certi limiti. Se uno ha ventanni e l’altro cinquanta si tratta di due individui adulti, se uno ha vent’anni e l’altro ottanta sono invece due persone che attraversano due fasi completamente diverse e distanti della vita. Avevo venticinque anni quando mi sono messa con Nicola, ero una donna già impegnata professionalmente e che viaggiava per il mondo. Lui ne aveva cinquantaquattro, ma era molto giovanile, una persona meravigliosa. La differenza di età, che pure c’era, non si sentiva perché avevamo una maturità quasi simile. Alessandro», conclude la conduttrice, «è più giovane di me, ma anche in questo caso sono le esperienze umane che fanno la differenza, non l’età».

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