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Katy Perry colpevole e accusata di plagio per Dark Horse

Katy Perry è stata accusata di plagio e quindi dichiarata colpevole. La canzone in questione che pare sia stata plagiata è quella intitolata Dark Horse, terzo brano estratto dall’album Prism e secondo singolo più venduto del 2014 che pare però sono stato copiato da Joyful Noise’, canzone del rapper cristiano Marcus “Flame” Gray. E’ questo quanto stabilito dal Tribunale di Los Angeles e la cantante che comparirà anche oggi come testimone, avrebbe detto di non aver mai sentito prima il brano di Gray, spiegando che alcuni collaboratori gli avevano portato alcuni campioni di brevi passaggi strumentali che poi hanno ispirato la composizione della sua canzone. Nonostante ciò però, la cantante è stata dichiarata colpevole e accusata di plagio e adesso il tribunale dovrà decidere l’entità dei danni che la stessa dovrà versare. Nel corso del processo i suoi legali avevano argomentato che la parte di entrambe le canzoni è banale e che quindi Flame non poteva vantare i diritti d’autore.

A loro volta, gli avvocati di Flame avevano sostenuto che Katy Perry ed altre cinque persone autrici di Dark Horse, avevano copiato una parte importante di Joyful Noise e nel contempo avevano anche fatto notare che la cantante aveva cominciato la sua carriera proprio nella musica cristiana. Il tribunale oggi dovrà decidere la cifra riguardante l’ammontare del risarcimento che Perry dovrà pagare a Flame. Il giudice ha quindi condannato la cantante insieme ad altri 5 motori e 4 aziende responsabili della pubblicazione e della distribuzione del pezzo che viene cantato dalla cantante proprio durante Last Time del Superbowl delle 2015.

I membri della giuria federale hanno deciso quindi la condanna a 5 anni da quando Marcus Grey e i suoi co-autori deciso di denunciare la cantante per il flauto della canzone. Inizialmente si pensava che è la cantante potesse uscirne indenne da questo processo, perché il caso si fermava sulle note e sul beat della canzone e non sulle parole sulla registrazione, ma poi la giuria ha deciso per un verdetto diverso condannando quindi anche colei che avrebbe scritto il testo di Katy Perry.

Ad essere coinvolto è anche Juicy J che ha scritto la parte rap del brano, la Capitol Records ed i produttori del pezzo ovvero Dr. Luke, Max Martin e Cirkut che pare fu il primo che aveva portato il beat su cui sarebbe stata costruita la canzone candidata ai Grammy. Come abbiamo già anticipato, Dark Horse è contenuta nel quarto disco di Kate Perry, Prism ed è una delle canzoni di maggior successo di questi ultimi anni. Il video del brano in questione è stato visto ben 2,6 miliardi di volte dal 2014 ed il video di una canzone di una musicista donna a raggiungere un miliardo di visualizzazioni sia su Youtube che su Vevo.

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