Maltempo, è emergenza a Lecco: esondano torrenti, case evacuate e decine di sfollati

Maltempo in Lombardia in queste ore ed è subito emergenza. Nella notte tra martedì e mercoledì si sono abbattuti su quasi tutta la regione diversi temporali e proprio in questione sembra che la maggiore emergenza sia in provincia di Lecco. Le piogge hanno colpito per di più la Valsassina e la sponda est del Lario provocando dei danni davvero molto gravi. A preoccupare maggiormente pare che sia stata la tracimazione della diga Invaso Enel di pagnona, in Val Varrone che è costantemente monitorata. La situazione però sembra essere particolarmente critica per i comuni di Premana, Pagnona, Casargo, Valvarrone, Vendrogno e Dervio e Primaluna oltre che a Monterone che è rimasto letteralmente isolato per via di una frana che si è abbattuta sulla strada provinciale 63. A Dervio circa 600 persone sono rimaste sfollate e altre 220 a Primaluna, dopo l’emergenza è scattata nelle scorse ore.

Per tutte queste ragioni il prefetto di Lecco ovvero Michele Formiglio pare abbia convocato il centro di coordinamento dei soccorsi e la provincia avrebbe chiesto alla Regione Lombardia la dichiarazione di Stato di emergenza dei territori interessati per via del forte maltempo. Proprio in queste ore è stato registrato anche maltempo e quindi frane e allagamenti nelle province di Brescia, Como e Sondrio.

La situazione più critica al momento sembra essere quella in Valle Spluga. È caduta una frana in località isola sulla Statale 36 dello Spluga fra Campodolcino e Madesimo. Tanta paura anche in Valtellina e nello specifico a Delebio dove il torrente Lesina sembra essere molto gonfio d’ acqua e rischia purtroppo di esondare. Diversi gli interventi da parte dei vigili del fuoco nel bresciano in queste ore, anche se le maggiori criticità si sono registrate in località Mazzunno per una frana a causa della quale sono state evacuate ben 26 famiglie.

La situazione critica dei Laghi

Come abbiamo anticipato, il maltempo sembra che stia iniziando a preoccupare nel Veneto. Nelle ultime ore le tempeste di acqua hanno fatto salire il livello del Po di circa un metro. Diverse le precipitazioni che si sono verificate in queste ore che sembra abbiano fatto innalzare il livello dei fiumi e gonfiato anche quello dei grandi laghi, verso valori massimi. Nello specifico sembra del lago Maggiore abbia raggiunto un grado di riempimento al 111% mentre quello di Garda al 97% ed il lago di Como al 90%. Nel contempo anche la Coldiretti è intervenuta segnalando delle gratinati molto forti e nel nord Italia che pare stiano letteralmente devastando intere coltivazioni di orzo, frumento, piselli, mais, zucche, pomodoro e ortaggi vari e sarebbe andata distrutto anche il Foraggio per mucche che dovevano salire sui pascoli di montagna.

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