Marina Giulia Cavalli parla con la figlia morta: “Arianna mi ha dato l’immensa gioia di comunicare con lei”

Pubblicato il: 15 Ottobre 2019 alle 3:50

Il dolore per la morte di un figlio è un qualcosa di davvero molto grande, e questo lo sa benissimo Marina Giulia Cavalli attrice protagonista di Un posto al sole, la quale ha perso la figlia a seguito di una lunga malattia nel 2015. Ospite di Barbara D’Urso, Marina Giulia Cavalli, ha voluto raccontare il rapporto instaurato con la figlia grazie alla scrittura automatica.

Arianna Alpi com’è morta?

Della vita privata di Marina Giulia Cavalli si conosce davvero molto poco, se non che per diverso tempo è stata legata all’attore Roberto Alpi dal quale ha avuto la figlia Arianna.

La ragazza, purtroppo, è morta quando era poco più che ventenne a seguito di una lunga malattia lasciando un grande vuoto nella vita dei due genitori. Nel 2018 in occasione di un’intervista rilasciata a TV2000 durante il programma Bel tempo si spera, Marina Giulia Cavalli ha dichiarato: “Quando perdi un figlio perdi il senso, il motivo del restare. Essere madre non è mai stato un goal della mia vita, è una cosa che ho conquistato. Mi sono sempre sentita figlia e ragazza, anche quando sono rimasta incinta a 30 anni. Allora dissi a mio marito ‘Mannaggia, sono rimasta incinta’, forse perché sapevo che avrei amato questo essere molto, molto più di me stessa. C’era, e c’è, un’unione fortissima con Arianna. Non se n’è andata, fisicamente non c’è ma io la sento moltissimo”.

Marina Giulia Cavalli parla con la figlia morta

In occasione della recente puntata di Live Non è la D’Urso, andata in onda domenica 12 ottobre 2019, l’attrice di Un posto al sole Marina Giulia Cavalli ha raccontato di essere tornata in contatto con la figlia Arianna sette mesi dopo la morte. Ad aiutala in questa impresa è stata Stefania, ex moglie di Franco Gatti dei Ricchi e Poveri, che avrebbe il dono della scrittura automatica.

A Barbara D’Urso questa ha confessato: “Non si parla di raggiri, lo fa gratuitamente. Ho cercato una psicoterapeuta che facesse regressione alle vite precedenti. Quando sono andata da lei, mi ha consigliato di provare la scrittura automatica. Per 8 mesi ho avuto l’immensa gioia di parlare di nuovo con Arianna. Dopo un periodo questa scrittura si è fermata e ho incontrato Stefania”.

“Ogni essere umano ne ha il diritto”

A intervenire sulla questione è stato Paolo Brosio che ha consigliato a Marina Giulia Cavalli di allontanarsi da quel mondo e affidarsi solo ed esclusivamente all’amore di Dio. Subito dopo ecco che Barbara D’Urso subentra in suo aiuto e afferma: “Marina ha detto che ogni essere umano ha il diritto di essere convinto di sentire un contatto con le persone che non ci sono più. Ognuno la fa a suo modo e deve essere rispettato da chiunque”.

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