Pensionati in vacanza a spese dell’Inps: come fare e come presentare le domande e ulteriori info

Sapete che è possibile andare in vacanza con l’INPS? Effettivamente non tutti lo sanno ma, non da oggi l’Istituto di previdenza sociale, sembra abbia messo in palio un contributo per un soggiorno in Italia o all’estero nei mesi di luglio, di agosto e settembre. Questo bando relativo al concorso estate INPSieme Senior 2019, è stato pubblicato qualche giorno fa e nello specifico per poter fare le domande c’è tempo dalle ore 12:00 del 28 febbraio fino alle ore 12.00 del 25 marzo 2019. In questo modo, si potrà praticamente viaggiare gratis o quasi e questo vantaggio sarà riservato soltanto a 3850 pensionati. Va detto che l’importo massimo di ciascun contributo risulta essere pari a €800 nel caso di soggiorno di 7 notti e di 1400 nel caso si parli di 14 notti. Nel bando in questione, si legge che i soggiorni hanno sostanzialmente lo scopo di offrire al pensionato percorsi per la valorizzazione ed anche la conservazione dell’autosufficienza, per la socializzazione anche in favore dei soggetti non autosufficienti. Per inviare la domanda, il richiedente dovrà essere iscritto al sito dell’Inps ed essere riconosciuti dall’istituto come richiedente della prestazione. Però è necessario presentare la dichiarazione sostitutiva unica per la determinazione dell’isee.

A chi è rivolta la misura

Questo sembra essere rivolto alle seguenti categorie di pensionati ovvero:

– quelli iscritti alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali coniugi figli conviventi disabili
– utenti della gestione Dipendenti pubblici, coniugi e figli conviventi disabili
– pensionati della gestioene fondo ex IPOST, coniugi e figli conviventi disabili.

Chi può partecipare al soggiorno?

Sembra, stando a quanto è emerso dal banco dell’Inps, che i pensionati che si vedono riconosciuto il contributo potranno portare con se altre persone, quindi:
– il coniuge convivente o l’unito civilmente convivente che compare nell’attestazione ISEE dove è presente il titolare del diritto
– il figlio convivente/disabile/grave o invalido civile al 100% con il riconoscimento di indennità di accompagnamento o ancora in permesso di certificazione di cecità assoluta o di sordità che compare nell’attestazione Isee, dove è anche presente il titolare del diritto.

Le spese sostenute dall’Inps

Nel pacchetto sarebbero comprese, e dunque a carico dell’Inps, le spese relative all’alloggio presso strutture turistiche ricettive, vitto durante il soggiorno, compreso festività, spese di viaggio comprese nel pacchetto, così come le spese extra comprese nel pacchetto. Va sottolineato come coloro che hanno un reddito più basso otterranno il contributo maggiore. Quindi, chi dichiara un Isee inferiore a 8 mila euro, avrà diritto ad un contributo pieno, man mano poi che il reddito sale, diminuisce l’importo del contributo. In vacanza con l’Inps, i pensionati dovranno frequentare un corso a tema da scegliere tra Arte culinaria, Arte, Informatica, Attività motorie, Attività ludico/ricreative, Ballo, Misto.

Mare, montagna hotel terme, non c’è niente di meglio di una vacanza, soprattutto se a pagare l’Inps. X ben 4000 pensionati ex dipendenti pubblici l’istituto di previdenza mette a disposizione €800 x una settimana, 1400 x 15 giorni, in Italia o all’estero. Basta solo preparare le valigie e partire. Si va in vacanza da luglio a settembre, il pacchetto include pensione completa, eventuali escursioni E talvolta anche il viaggio. I soldi l’INPS mi dà direttamente al pensionato, poi il pensionato paga L’agenzia viaggi. Il contributo proveniente da un fondo creato dai versamenti degli stessi ex dipendenti pubblici, erogato in base all’isee, Totale x le fasce di reddito più basse, fra i 80 e il 60% se si superano i €40000. Se il pensionato ha un coniuge, l’INPS paga x due e nelle strutture coinvolte non manca proprio nulla.

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