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Principe Carlo è sicuro, sarà lui il nuovo Re: William e Harry che, a causa delle mogli, sono sempre più lontani

Un re all’ombra, un re I in attesa, un re di transizione… Sono tanti i modi in cui è stato descritto il principe Carlo d’Inghilterra. A 71 anni lui sta ancora aspettando di salire sul trono, ha visto invecchiare la madre – ma soprattutto se stesso – e crescere la popolarità dei figli, mentre la sua a poco a poco sfumava. Anche se molto anziana, la regina Elisabetta II appare ancora così granitica e determinata che a tutti sembra chiara una cosa: Carlo non sarà altro che un sovrano di pochi anni, forse giusto il tempo di una reggenza, per poi passare tutto nelle mani del figlio William.

Ma il primogenito della sovrana non ci sta: l’erede al trono è lui e alla corona certo non rinuncerà. «Io vado avanti, non mi importa delle critiche e degli insulti», ha detto.

La sua volontà appare chiara nel documentario uscito in patria per i suoi cinquant’anni come principe di Galles. Nel video Carlo parla del suo ruolo – ereditato nel 1969 quando aveva appena ventun anni – lasciando intendere che, quando sarà il momento di salire sul trono, si prenderà cura dell’intera Gran Bretagna. Ha persino frequentato per diversi mesi l’università gallese, quella di Aberystwyth, scontrandosi con i suoi detrattori: «Ogni volta che andavo in paese per assistere alle lezioni sembrava ci fosse una manifestazione contro di me», ha ricordato. Insomma, nel corso del tempo ha fatto il callo alle critiche. «È stata un’esperienza interessante», ha ricordato il principe, rivelando anche di avere avuto un debole per le signore gallesi.

Carlo però ormai non lascia alcuno spazio ai sentimentalismi. E così lancia un tacito monito a suo figlio Harry, che nel documentario girato in Sudafrica con la moglie Meghan Markle ha reso invece le emozioni e gli affari di famiglia protagonisti di un discorso semitragico. No, al principe di Galles non interessa affatto parlare di se stesso intimamente: l’immagine che vuole trasmettere è quella di un uomo autorevole e forte, che sa quello che fa e, soprattutto, quello che farà una volta diventato sovrano. In questo segue i principi di sua madre Elisabetta II, una donna che ha fatto della riservatezza e della discrezione due valori assoluti.

Tale principi sono condivisi anche da suo figlio William, preparato fin da piccolo al fatto che un giorno dovrà salire sul trono; ma nel primogenito di Lady Diana non si percepisce l’irrequietezza di una persona che anela al potere. Anzi: Will è contento di godersi ancora il tempo con la sua famiglia da “non-re”, consapevole che quando lui e Kate Middleton andranno a Buckingham Palace tutto cambierà.

Anche il secondo- genito Harry è felice che sia Carlo a salire al trono. Da quando ha sposato Meghan Markle vive un periodo di difficoltà. Nell’ultimo anno si è allontanato dalla famiglia, rompendo con il fratello maggiore. E, in questo quadro, il padre Carlo si è mostrato abile e diplomatico: si dice che all’intemo della famiglia reale sia quello che abbia più a cuore Meghan, non molto amata né dalla regina né da William, e che cerchi di fare l’intermediario nel tentativo di ristabilire l’equilibrio.

Il principe dimostra così di avere le abilità per diventare re. Peccato per la popolarità.

Non lo ha aiutato una biografia uscita nel 2018 in occasione dei suoi 70 anni, in cui è definito capriccioso, irascibile j e pieno di vizi. E non lo aiuta il passato. «Il problema è che dovrà fare per sempre i conti con due figure femminili ingombranti», dicono a corte. «Una è la defunta moglie Diana, un mito nell’immaginario popolare; la seconda è la madre Elisabetta, che a 93 anni e con 66 di regno è una leggenda vivente».