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Reddito di cittadinanza, si festeggia il milione di domande. Salvini affonda la misura

Le richieste del reddito di cittadinanza hanno superato il Milione. Sono nello specifico 1.016.977 le domande per il reddito di cittadinanza che sono state presentate al 30 Aprile 2019. Questi i dati diffusi dall’INPS in una nota dalla quale emerge che in testa tra le regioni c’è la Campania con oltre 172 mila richieste, seguita poi dalla Sicilia con 161.000 domande e poi a 90.000 si piazzano Lazio, Lombardia e Puglia. A chiudere la classifica è il Friuli Venezia Giulia e la Basilicata con 12 mila richieste e il Trentino Alto Adige e Valle d’Aosta con 3695 e 1333 richiesto. Intervenuto sulla questione, il presidente dell’INPS di Pasquale Tridico il quale è intervenuto alla trasmissione Porta a Porta, avrebbe ricordato come rispetto alle tantissime domande arrivate nel primo mente ci sia stato un tasso di rifiuto del 20-25%.

Nelle scorse ore il vice premier Luigi Di Maio ha sottolineato che dal reddito di cittadinanza avanzerà circa un miliardo di euro, che sarà destinato ad altre misure a sostegno delle famiglie che hanno dei figli. Per i minori risparmi sul fondo creato dal decretone per quota 100, che secondo quanto riferito da Pasquale Tridico siamo a 123.000 domande nel primo trimestre ma che comunque c’è tempo per altri tre trimestri. ” Secondo me si arriva a 290mila domande molto facilmente” entro la fine dell’anno, come previsto”, è questo quanto dichiarato da Tridico.

Reddito di cittadinanza per Salvini “Non fa ripartire il Paese”

Il vice premier Salvini è tornato a parlare della flat tax. Secondo il vice premier, il reddito di cittadinanza non farebbe ripartire il paese. Da Budapest Matteo Salvini dove ha incontrato il premier ungherese Viktor Orban si è tagliato contro quello che è stato definito il cavallo di battaglia di Luigi Di Maio ed ha chiesto quindi di poter accelerare sulla flat tax. “Per me e la Lega si può fare anche domani”, ha detto il vicepremier. “Qualcuno dice che può aspettare, ma è l’unico modo per tornare a crescere non dello zero virgola ma dell’uno virgola, del due virgola. Spero che nessuno rallenti quella che è emergenza nazionale “, ha aggiunto ancora Salvini.

Quest’ultimo sostiene che far ripartire il paese, ad oggi è una priorità e che è possibile mettere una toppa con il reddito di cittadinanza, ma serve anche tanto altro, come ridurre le tasse che questo è l’unico modo per poter far ripartire il Paese. “Il reddito di cittadinanza non fa ripartire l’Italia“, conclude Matteo Salvini.