Richard Gere, ferie con i figli in Toscana

Diventare (nuovamente) papà a 69 anni, come ha fatto Richard Gere nel febbraio scorso, è una di quelle emozioni che stravolgono la vita: da un lato si vive una seconda giovinezza, ancora di più se la si condivide con una (terza) moglie di 33 anni più giovane come l’ereditiera spagnola Alejandra Silva; dall’altro c’è da fare i conti con la terza età che incombe, anche se si è tra i più rinomati (ex) sex symbol di sempre. La strategia da superpapà di Gere, che il prossimo 31 agosto spegnerà 70 candeline, è una bella vacanza in Italia.

L’attore americano ha preso in affitto un casale vicino a Cecina e ha portato con sé nella campagna toscana la moglie Alejandra, il  piccolo Alexander e il primogenito Homer, nato dal precedente matrimonio con Carey Lowell. Tanta natura. Zero mondanità. Uniche incursioni dall’esterno: quelle del personal trainer con cui per un’ora al giorno Richard e Homer fanno allenamento, mentre Alejandra prende il sole, per poi tornare ad alternarsi nelle coccole al bebè.

Uniche escursioni all’esterno: qualche gita nei dintorni e qualche pranzo nell’esclusivo country club La Macchia, a Capalbio, a tavola con i padroni di casa Giulia e Carlo Puri in un ambiente ecocompatibile che si sposa perfettamente con l’anima green del buddista Gere (anche la cerimonia di nozze, lo scorso 5 maggio a New York, è stata celebrata tra campane e preghiere tibetane). L’Italia ha un valore speciale per i due sposi, il cui primo incontro fu a Positano nel 2014 in un hotel della famiglia di Alejandra. «Non smettevamo di guardarci e da allora siamo stati inseparabili», ricorda oggi la Silva, aggiungendo che, come marito, «Richard è l’uomo più umile, sensibile, affettuoso, attento, generoso e divertente che abbia mai conosciuto». A vederlo in queste foto con i due figli, le parole di Alejandra gli si adattano anche come papà. Non sembra un caso, anche se di fatto lo è, che l’ultimo impegno di Gere su un set sia quello per una serie tv britannica (per adesso non programmata sulle nostre reti) dal titolo MotherFatherSon, “madre padre figlio”: più eloquente di così…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *