Ritorno alla lira, cosa succede ai risparmi?

Se dovessero tornare le vecchie lire e uscire quindi da Eurolandia, cosa accadrebbe ai nostri risparmi? Quali sarebbero le conseguenze di un’eventuale uscita dall’euro su mutui, titoli, inflazione, stipendi o pensioni? Di questo argomento è ormai da diverso tempo che se ne parla, ma forse non si tiene davvero conto di quali potrebbero essere le conseguenze abbandonando la moneta unica per dare spazio alle vecchie lire e dunque alle banconote con i volti di Maria Montessori, Guglielmo Marconi, Vincenzo Bellini, Alessandro Volta, Bernini e il centone con il volto di Caravaggio. Ma che cosa succede ai risparmi?

Bisogna innanzitutto dire che al momento una cosa del genere appare poco plausibile ma ad ogni modo nel caso in cui dovesse accadere una cosa del genere questo passaggio non sarebbe immediato ma ci vorrebbe del tempo, parecchi mesi, prima che si possa avviare e completare l’iter del Parlamento. Non si può di certo pensare che da un momento all’altro si possa andare in banca e piuttosto che prelevare 500 euro, si possano prelevare un milione di lire. Nel caso in cui dovesse presentarsi questa necessità i risparmi sicuramente prenderebbero il volo verso l’estero? Secondo gli esperti, un ritorno alla lire, causerebbe degli effetti a cascata Cosa farebbero le banche italiane che resterebbero così fuori dall’intero sistema? Come affronterebbero il passaggio? Sicuramente abbandonare l’euro e tornare alla lire avrebbe degli impatti non indifferenti per le banche, perchè vorrebbe dire escludere i nostri istituti di credito dal mercato interbancario europeo e dunque indebolirli.

Una banca in crisi di liquidità sicuramente inizierà a non far più credito ed ecco il primo effetto sui risparmiatori che potrebbero avere difficoltà nell’accedere ad un mutuo o prestito Chi invece ha già un mutuo pagherebbe a caro prezzo il ritorno alla lira, perchè le rate sarebbero destinate ad aumentare sicuramente I cittadini e le imprese, sarebbero così costretti a dover ricorrere ai propri risparmi.

Altri effetti del ritorno alla lira si verificherebbero sui risparmi e andrebbero ad interessare anche i titoli di Stato. Non essendoci il controllo della Bce, la Banca d’Italia dovrebbe stampare denaro in grandi quantità in modo da sostenere il debito pubblico, andando a penalizzare gli interessi pretesi al fine di prestare soldi all’Italia. La conseguenza sarebbe un aumento dell’inflazione ovvero un aumento del costo della vita. I cittadini italiani, quindi, sarebbero sempre più proiettati a prendere i soldi e dunque i risparmi portarli all’estero.

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