Albano Carrisi corriere della droga: “Cosa che non ho accettato”

Le dichiarazioni rilasciate di recente da parte di Albano Carrisi hanno lasciato i fan senza parole. Il cantante ha sempre criticato il mondo delle droghe, ma nessuno avrebbe mai immaginato che questo potesse esser stato tentato quando era solo un ragazzo. Ecco cos’è successo

Albano Carrisi, il sogno di diventare come Modugno

Nel corso di questi anni Albano Carrisi ha sempre raccontato la sua vita e fortunata carriera alla stampa. L’essere sincero e aperto con il pubblico ha fatto la differenza per Albano, riuscendo a donare alle persone la speranza che questo potesse succedere davvero a chiunque cambiando radicalmente la vita.

Di Albano Carrisi sappiamo che l’avvio della sua carriera si deve a Pippo Baudo e che un fortunatissimo provino ha davvero cambiato la sua vita, conducendolo anche da Romina Power. In pochi però conoscono il sogno che Albano, da giovane, nutrica e che ha confessato a Settimana Ventura: “Quando vidi Domenico Modugno che vinceva a Sanremo con ‘Nel blu dipinto di blu’ dissi anche io un giorno sarò lì. Leggevo tutto ciò che riguardava Modugno, ho copiato alla lettera il suo fare. E mi è andata bene”.

Albano Carrisi corriere della droga

La vita di Albano Carrisi è sempre stata molto movimentata e non solo. Lo spettro della droga è sempre stato un qualcosa che ha provato a insediarsi nella sua quotidianità anche quando era solo un ragazzo.

A raccontare il tutto è stato sempre Albano Carrisi che a Settimana Ventura ha dichiarato: “Quando facevo il cameriere certa gente mi diceva ‘Potresti dare delle bustine a chi ti dico io e potresti guadagnare molto di più’. Ma risposi che io con 25 mila lire al mese stavo benissimo, non avevo bisogno d’altro”.

“Non ho bisogno d’altro”

Albano Carrisi ha dunque deciso di dire ‘no’ alla proposta di diventare corriere della droga anche quando l’offerta sembrava essere ‘onerosa’ e ‘allettante’, non a caso in occasione dell’intervista rilasciato a Settimana Ventura ha dichiarato: “Ho sempre scelto la strada della positività. Quanto diventai cameriere certa gente mi diceva ‘potresti dare delle bustine a chi ti dico io e potresti guadagnare molto di più’”. Il cantane di Cellino San Marco ha concluso la sua intervista affermando: “Ma risposi che io con 25 mila lire al mese sto benissimo, non ho bisogno d’altro. Mi proponevano droga da portare ai loro clienti. Cosa che non ho accettato. È la fortuna di avere una famiglia solida alle spalle”.


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