Albano Carrisi e Romina Power, si riaccende la speranza dei fan grazie alla De Filippi

Ha regina degli ascolti a Cupido. Maria De Filippi riunisce Albano Carrisi e Romina Power ad Amici – il serale, edizione numero 19, su Canale 5 venerdì in prima serata. E proprio grazie alla moglie di Maurizio Costanzo i due – che all’ultimo Festival di Sanremo si sono esibiti come ospiti cantando il brano Raccogli l’attimo – si mostrano molto più che… amici. Lo sa (anche se non lo dice) Maria. E lo sperano i fan che, da quando loro si sono detti addio dopo 29 anni di nozze, aspettano il ritorno di fiamma della coppia.

Quello di Al Bano e Romina è un grande amore da cui sono nati quattro figli: una storia segnata, nel 1994, dalla tragica scomparsa di Ylenia, la primogenita. Poi la crisi e il divorzio. La vicenda ha appassionato gli italiani, che poi hanno dovuto fare i conti con la svolta sentimentale del cantante. A Cellino San Marco, terra natale di Carrisi, è arrivata Loredana Lecciso: lei ha preso il posto di Romina e regalato all’artista altri due figli, Jasmine e Albano jr, detto Bido. Quindi anche Lory e il divo pugliese si sono separati.

L’addio ha favorito il riavvicinamento tra Al Bano e Romina: e i due, che erano già tornati a cantare in coppia e a esibirsi sui palcoscenici di tutto il mondo, sono apparsi sempre più in sintonia, nonostante gli alti e bassi. In merito, i diretti interessati non si sbilanciano; ma, dopo il Festival di Sanremo, dove sono arrivati viaggiando separatamente e da dove sono ripartiti sempre separati, oggi sembrano molto vicini.

E chi meglio della De Filippi, regina dei sentimenti con C’è posta per te e Uomini e donne, sarebbe potuto riuscire al meglio in questa operazione di reunion? «Al Bano e Romina sono presenze fisse, duettano ogni settimana con i professori. Ho pensato di fare un ribaltone nel serale e di far esibire anche i professori, che si cimenteranno anche con altri ospiti», dice la De Filippi.
Quest’anno Maria porta tante novità nel suo talent. A cominciare dalla messa in onda: è stata anticipata di un mese e mezzo e spostata nella serata di venerdì solo per le prime tre puntate (motivi di palinsesto, ha spiegato lei). Poi il talent tornerà in onda di sabato e sfiderà, dal 28 marzo, Ballando con le stelle, lo show di Milly Carlucci in onda su Raiuno.

In più Maria ha abolito le due squadre e i- direttori artistici: cosi ha lasciato spazio a una sfida “tutti contro tutti” tra i dieci concorrenti, divisi nelle categorie ballo e canto. Dopo sei puntate, ci sarà la proclamazione del vincitore assoluto. Subito dopo, ecco altre tre puntate celebrative. «Parteciperanno i ragazzi che hanno già preso parte ad Amici o che comunque hanno una carriera avviata. Ci sono Enrico Nigiotti, Michele Bravi, il ballerino Vincenzo (secondo classificato ad Amici 18), Sebastian e il vincitore di Amici 19», rivela Maria.

L’altra novità è nella giuria vip: al fianco di Loredana Bertè e di Gabry Ponte c’è l’attrice Vanessa In- contrada. «Mi è sempre piaciuta e ho seguito pure il suo programma Rai Ventanni che siamo italiani. L’idea di coinvolgerla c’era già e quest’anno glie l’ho proposto», continua la De Filippi, che ha voluto anche Tommaso Paradiso al fianco dei giurati, in veste di commentatore a bordo campo.

«Questa scelta è condivisa anche da lui: è la prima volta che partecipa a un programma televisivo, anche se Amici lo ha sempre seguito e commentato. So che è stato corteggiato da altri talent e che lui non ha accettato», aggiunge. Insieme alla giuria dei prof, poi, c’è quella tecnica del Var, con il maestro Beppe Vessicchio e il coreografo Luciano Cannito, oltre al televoto del pubblico da casa. Senza dimenticare un ospite comico a puntata, esterno allo studio, che interviene grazie alle telefonate. «Mi sono ispirata alla telefonata al Festival con Amadeus.

Mi piacerebbe che chiamasse Fiorello, ma anche Celentano», dice la conduttrice, che sottolinea soprattutto quanto sia importante per lei regalare ai giovani concorrenti di Amici la possibilità di fare esperienza. «Non voglio che i giovani vivano il talent come una competizione serrata, ma come occasione per stare sette mesi a stretto contatto con dei professionisti», dice. E poi aggiunge: «La mia più grande soddisfazione, in questi quasi vent’anni di trasmissione, è stata quella di dare un’opportunità a persone che non l’avevano di inserirsi nel contesto professionale che amano. Non parlo solo di chi vince e magari diventa famoso, ma anche di chi è riuscito a diventare un insegnante di musica o un assistente coreografo».

A proposito di competizioni, la De Filippi non vuole sentir parlare neanche di guerra degli ascolti con Raiuno «Non sono contenta di andare in onda nella stessa serata di Carlo Conti e de La corrida. Ma capita, anche se è solo per tre puntate. Con lui non c’è alcuna competizione, mai sognato che ci fosse», spiega. «E poi non inneschiamo di continuo il confronto con Ballando con le stelle e con Milly Carlucci, non ne posso più. Cercate di misurare le parole, come ho fatto io…». La principale preoccupazione per Maria rimangono i suoi ragazzi. «Non so chi possa vincere; ma, rispetto agli anni passati, ho la sensazione che la parte più forte stavolta sia quella femminile, sia nel canto sia nel ballo».

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