Asia Argento travolta dal dolore: “Mi ero convinta che fossero eterni”

Pubblicato il: 19 Maggio 2020 alle 1:56

Sono giorni difficili per il panorama artistico italiano., dopo l’addio a Ezio Bozzo arriva un nuovo lutto che lascia i personaggi del mondo del cinema senza parole travolti dal dolore. Si tratta di Michel Piccoli, l’uomo se va a 94 anni lasciando comunque un grande vuoto anche nella vita di Asia Argento.

Addio Ezio Bosso e Michel Piccoli

Come abbiamo avuto modo di spiegare all’inizio del nostro articolo, sono giorni davvero molto difficili per il mondo artistico italiano. La musica ha dovuto dire addio a Ezio Bosso, direttore di orchestra morto anni dopo aver scoperto la sua malattia neurodegenerativa, nel corso delle ultime ore ecco che arriva anche l’addio a Michel Piccoli, attore e regista di alto livello.

Michel Piccoli si è spento alla veneranda età di 94 anni, ma nella sua lunga carriera aveva conquisto anche il David di Donatello grazie al film Habemus Papam di Nanni Moretti.

Asia Argento travolta dal dolore

Non è mai facile dire addio a una persona per noi importante, anche se questa ci saluta alla veneranda età di 94 anni e quando in noi vige la piena consapevolezza del fatto che abbia avuto una vita piena. Michel Piccoli ha trasformato la passione in lavoro, e ha goduto a pieno delle sue emozioni sul set come ogni attore ha la fortuna di fare.

A essere travolta dal dolore per la sua scomparsa è stata Asia Argento che in un messaggio su Instagram ha scritto: “Se ne è andato un grande artista, un amico, un’anima gentile, davvero ora non ci sono parole adatte, io non le trovo, solo un sentimento profondo di gratitudine: grazie di avermi reso parte della tua vita, grazie di avermi arricchita con il tuo affetto, di aver condiviso tutto quando ero solo un ragazzetto curioso, di avermi impreziosita, mantenendo il contatto nei decenni…”.

“Mi ero convinta che i giganti fossero eterni”

Si tratta di un addo importante per Asia Argento, l’ultimo saluto a un amico che comunque sia è sempre stato al suo fianco, oltre a essere un esempio di forza e dedizione sul lavoro. Il lungo messaggio su Instagram dell’argento si conclude nel seguente modo: “Forse mi ero convinta che i giganti della tua stazza fossero eterni, che avresti campato altri 200 anni – ma tu sei sempre stato così meravigliosamente umano, e quindi adesso ti saluto senza averti potuto stringere un’ultima volta, ti dico au revoir maestro e compagno di viaggio”.

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