Barbara Berlusconi, vacanze in costa smeralda

Un po’ come il fischio d’inizio di una partita tanto attesa, o come l’alzata di sipario di una commedia d’autore. Quando Barbara Berlusconi arriva in Costa Smeralda con la sua tribù, uno sbarco che si ripete da anni, è il segnale che l’estate è finalmente decollata.

La primogenita di Silvio Berlusconi e Veronica Lario quest’anno ha scelto per la prima porzione delle sue vacanze il “formato famiglia maxi”, perché oltre a lei, al compagno Lorenzo Guerrieri, ai loro due bimbi, Leone di 3 anni mezzo e Francesco Amos di 2, e ai suoi due ragazzi più grandi, Alessandro, 12 anni, ed Edoardo, 11 il 13 luglio, nati da una precedente unione, in Sardegna ci sono anche la sorella minore Eleonora, il compagno Guy Binns e i loro tre figli, Riccardo, 6 anni, Flora, 4, e la piccola Artemisia di quasi uno.

Affiatate, biondissime, capelli legati e occhiali scuri, le giovani Berlusconi sono molto simili fisicamente e, in quanto a bellezza, ricordano molto mamma Veronica. Stanno trascorrendo qualche giorno a Villa Certosa, residenza estiva di papà Silvio, in uno degli angoli più esclusivi di Porto Rotondo, in Costa Smeralda. Ma, a differenza delle altre estati, non trascorrono le ore dei bagni soltanto sull’ormai celebre pontile che si allunga nel blu in fondo alla gradinata che dal parco conduce al mare. Quest’anno si sono spinte verso la spiaggia vicino a casa, per consentire ai più piccoli di giocare in sicurezza nella sabbia e passeggiare sulla battigia a cercare le conchiglie.

Sui lidi non abituali le sorelle Berlusconi si sono presentate in forma davvero strepitosa, considerate le quattro gravidanze di Barbara e le tre di Eleonora, l’ultima delle quali molto recente. Bikini per la secondogenita dell’ex premier, costume intero, scollato il giusto e floreale, per la maggiore: il confronto-paragone tra le due dà un risultato di sostanziale pareggio. Con lode. Sulla loro linea perfetta non c’è traccia delle maternità. Il merito? Attività sportiva, attenzione all’alimentazione e vita all’aperto, che conducono qui in Sardegna o quando salgono in Engadina, dove villeggiano tra i monti svizzeri con mamma Veronica, nonna amorevole con i nipotini.

Se sono tra le vette può capitare, infatti, di incrociarle mentre si ritemprano con passeggiate nel verde, a piedi o in bicicletta. Al mare, invece, amano nuotare nelle acque più limpide d’Italia. Un paradiso, la Sardegna, da sempre ma oggi più che mai, soprattutto dopo che si sono trascorsi mesi in casa per l’emergenza sanitaria del Paese.

Fanno bene al cuore queste immagini spensierate: i sorrisi delle ragazze in spiaggia, la loro evidente complicità e la voglia di leggerezza, riaccendono la speranza che tutto stia virando verso il meglio.
Le nostre immagini, oltre a raccontare del bel legame delle due sorelle, rappresentano anche il capitolo romantico della vita di B.B., il rapporto con il compagno, l’aitante Lorenzo Guerrieri, al quale è legata da circa sette anni. Sembra ieri che apparivano dal nulla le loro prime immagini.

Era estate, era luglio, e a incorniciare il loro amore neonato era sempre il cielo terso della Costa Smeralda mosso da quella brezza che accarezzava i loro corpi al sole. Scolpito, muscoloso e atletico lui, sinuosa e tonica lei, già all’epoca si erano aggiudicati il titolo di coppia più bella dell’estate. Sono passate sette primavere da allora, sono nati due bambini bellissimi, ma la passione, la voglia di giocare, e l’intensità del loro legame sono le stesse. Se non maggiori.

Osservate queste pagine: Barbara e Lorenzo prendono il largo con una tavola da surf, si divertono, si rilassano, si distendono per perfezionare l’abbronzatura, poi quell’intimità culmina in un bacio. Considerata la riservatezza dei due, un’effusione così, alla luce del sole, ha un sapore ancora più speciale. Per nulla attratti dalla mondanità, si godono la famiglia al riparo da tutti. E coltivano il loro amore giorno dopo giorno, senza clamori. Se le nostre foto avessero parola parlerebbero di un legame solido e profondo. Di due ragazzi giovani che hanno già costruito tanto insieme e che guardano al futuro nella stessa direzione, focalizzandosi molto sui bambini. Tutti maschi, la piccola squadra del cuore di B.B., che ha come punto di approdo la felicità.

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