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Charlotte Casiraghi a 33 anni è la fotocopia identica di mamma Caroline

Ammettiamolo: poche donne apparirebbero così affascinanti con una bandana in testa. E pochissime la sceglierebbero come copricapo chic per un’occasione ufficiale. Ma Charlotte Casiraghi lo ha fatto, e con grande stile. A Parigi, alla sfilata di Saint Laurent, indossava un sofisticato foulard in seta marron glacé annodato attorno alla testa alla maniera dei pirati.

Giacca blu, pantaloni scozzesi e tacchi alti, con il suo look anticonformista ha stupito tutti. Del resto, per le discendenti dei Grimaldi, bandana e simili sono quasi una tradizione di famiglia. Se nonna Grace adorava i foulard, Caroline, simbolo del jet set Anni 80, è una fan della bandana, che ha sfoggiato in più occasioni in varie nuance e fantasie. Proprio a lei Charlotte sembra essersi ispirata, con un’affettuosa citazione moda che mette ancora più in risalto le somiglianze tra madre e figlia. Stessi zigomi, capelli castani morbidi e lucenti, sguardo dolce e labbra così carnose che sembrano dipinte, le due donne, unite da un profondissimo legame, al di là dei look hanno molti tratti in comune.

Irrequiete, splendide e ribelli, sono famose anche per le loro storie d’amore intensissime. In epoche diverse, entrambe non hanno resistito al fascino di uomini molto più grandi. Caroline a soli 20 anni, nel 1977, in un atto di ribellione verso i genitori (che speravano di vederla convolare a nozze con Carlo d’Inghilterra), sposò il playboy Phillippe Junot, di 16 anni più vecchio. Ma il matrimonio finì bruscamente quando lui fu scoperto a New York con l’amante, la conturbante Giannina Facio. Decenni dopo suscitò clamore la figlia Charlotte, che a 25 anni lasciò il fidanzato storico Alex Dellal, quasi coetaneo, per unirsi a Gad Elmaleh, attore comico famoso in Francia, 14 anni più grande di lei, da cui ebbe un figlio, Raphaël, che oggi ne ha 6. La loro relazione durò dal 2011 al 2015.

Ma le coincidenze del destino non finiscono. Anche nel curriculum sentimentale di Caroline figura un fidanzato che si guadagnava da vivere facendo l’attore: Vincent Lindon, suo compagno per cinque anni, la aiutò a riprendersi dall’immenso dolore per la morte del marito Stefano Casiraghi, scomparso davanti ai suoi occhi 30 anni fa, il 30 ottobre 1990, in un incidente durante i campionati del mondo offshore a Montecarlo, mentre pilotava un catamarano. Charlotte aveva solo 4 anni, ma l’amore e il ricordo del padre l’hanno accompagnata per tutta la vita e unita ancora di più alla madre. «La perdita ci induce ad attingere al nostro coraggio per superare la paura», ha detto in una delle rare interviste.

«Mio padre resta una presenza costante. Forse è lui che mi ha dato questo coraggio». Charlotte, ragazza dolce e malinconica che non ha mai nascosto la sua sensibilità, ha cercato le risposte ai grandi interrogativi della vita nello studio. Come la madre, si è laureata in filosofia alla Sorbonne Université di Parigi. «Ho sempre avuto un’inquietudine di fondo, che mi ha portata a interrogarmi su ciò che mi succede e a prendere coscienza della fragilità dell’esistenza», ha dichiarato. Amante della letteratura, con il suo professore, Robert Maggioni, ha scritto un libro che parla di vita e d’amore, Arcipelago delle passioni, presentato in Italia a ottobre.

«La passione ci mette di fronte alla nostra vulnerabilità. Bisogna prendersi il rischio che comporta la sua intensità. E imparare ad avvicinarla senza bruciarsi», ha detto Charlotte, che ammette di aver fatto sempre scelte coerenti con la sua indole. Finora ci è riuscita benissimo, forse perfino meglio di Caroline. Perché nonostante i molti amori, tra cui anche quello, brevissimo, con il regista italiano Lamberto Sanfelice, non ha mai perso di vista i suoi obiettivi. Accanto a lei ora c’è il marito, il produttore Dimitri Rassam, sposato nel giugno 2019, da cui ha avuto un figlio, Balthazar, che oggi ha un anno.

L’uomo che ha fatto breccia nel cuore di Charlotte è figlio dell’attrice Carole Boucopertina quet, amica intima di Caroline. La coppia, unita da molte esperienze comuni, come il fatto di aver entrambi perso il padre a 4 anni, di aver frequentato la stessa università e di avere già altri figli (Dimitri ha una bambina, Darya, 8, avuta dall’ex moglie Masha Novoselova), ha scelto di trasferirsi nella residenza dei Grimaldi alle porte di Parigi, a Barbizon, per offrire ai bambini una vita protetta e tranquilla. Anche Caroline, dopo la scomparsa di Stefano, fece una scelta simile: si ritirò con i figli per quattro anni a Saint-Rémy, in Provenza, libera di metabolizzare il lutto lontana dagli obblighi ufficiali. Aveva 33 anni, la stessa età di Charlotte oggi, e come lei amava indossare, nel tempo libero, jeans, giubbotti e scarpe rasoterra. Anche allora copriva il capo con eleganti turbanti e foulard, ma per nascondere un’alopecia causata dallo stress. Alla luce di quei ricordi, intenerisce vedere Charlotte indossare la bandana come la madre: è un gesto che dice più di mille parole, un riconoscimento all’affetto che l’ha protetta fino a farla diventare la donna splendida che tutti conosciamo.

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