Cocaina in casa, due fratellini la ingeriscono e finiscono in ospedale

Pubblicato il: 8 Ottobre 2020 alle 4:42

Cocaina in casa del padre, due fratellini di 25 anni rimangono intossicati. È questa la tragedia avvenuta a Firenze, dove i due bambini sono rimasti intossicati dopo aver ingerito della cocaina mentre si trovavano a casa del padre. I due fratellini di 25 anni sono stati immediatamente ricoverati al Meyer di Firenze ed è stato lì che poi i medici hanno effettuato questa scoperta drammatica.

Cocaina in casa del padre, due fratellini ingeriscono la cocaina

I piccoli pare che siano ancora ricoverati presso l‘ospedale Meyer del Capoluogo toscano. Sembrerebbe che a notare qualche comportamento strano nei piccoli fosse stata la madre che si stava separando dal suo compagno. I bambini erano stati per un paio di giorni a casa dell’uomo e subito dopo avevano iniziato a manifestare dei sintomi molto strani.

È proprio nel nosocomio Toscano che i medici dopo aver visitato i bambini hanno fatto questa drammatica scoperta. I piccolini avevano ingerito della cocaina che pare si trovasse all’interno della casa del padre. Non si tratta di un fatto accaduto in questi giorni, ma questa triste vicenda sarebbe accaduta lo scorso mese di maggio. Se n’è parlato in questi giorni semplicemente perché sono state definitivamente chiusa le indagini.

Indagato il padre, pesanti accuse per lui

Ovviamente Al termine delle indagini è stato indagato il padre per l’intossicazione dei due bambini. Adesso l’uomo dovrà rispondere di abbandono di persone minori, lesioni personali colpose e violazione degli obblighi di assistenza familiare. Inevitabilmente il padre dei due fratellini è stato sottoposto ad esami tossicologici che sono risultati positivi. Nel corso dell’interrogatorio avrebbe anche confessato di essere un consumatore occasionale di cocaina. Sarebbero stati sottoposti a test antidroga sia la madre dei bambini che il suo attuale compagno che sono risultati però negativi.

Separazione turbolenta, l’uomo aveva già denunciato il suocero

Tra la donna, una 39enne ed il suo compagno pare che ci fosse in atto una vera e propria separazione tra l’altro piuttosto turbolenta. Sembra che durante una lite piuttosto accesa, siano intervenuti addirittura gli agenti dell’arma per poter sedare la lite piuttosto accesa. In quella occasione l’uomo pare che avesse denunciato il suocero ed accusato di averlo colpito per poter difendere la figlia, ovvero la sua ex compagna. Ad ogni modo, i piccoli dopo le cure, sono tornati a casa. Tutto bene quel che finisce bene.

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