Coronavirus, spesa online e consegna a domicilio: le alternative

In quesi giorni di restrizione dovuta all’emergenza coronavirus, sono in tante le persone che decidono di fare la spesa on-line e riceverla direttamente a casa. Come tutti sappiamo Il governo ci ha imposto di rimanere all’interno delle nostre abitazioni per più tempo possibile, limitando le nostre uscite soltanto per qualcosa di importante e necessario, come acquistare i farmaci e fare la spesa. Ad ogni modo sono sempre di più le persone che hanno deciso di non uscire nemmeno per questo e di farsi recapitare a casa tutto l’occorrente.

Spesa online, sempre più richiesta ai tempi del Coronavirus

Prima di questi giorni, molti negozi davano la possibilità di poter fare la spesa on-line ma il servizio era utilizzato da pochi cittadini e più che altro per una mancanza di tempo. Adesso invece, fare la spesa online, sembra essere diventata quasi fondamentale. Molte persone preferiscono non recarsi all’interno dei supermercati per evitare sia le code che il contatto con le altre persone e per questo fanno la spesa on-line o anche attraverso WhatsApp e si vedono poi recapitare a domicilio quanto ordinato. Tutto ciò però pare che abbia portato al collasso i sistemi ed anche lo stesso lavoro, tanto che le grandi aziende si stanno adoperando per cercare di fronteggiare questo problema.

Quali sono i negozi che effettuano questo servizio?

Primo tra tutti l’Esselunga l’azienda leader che è considerata ad oggi uno dei maggiori operatori in termini di spesa on-line. Il servizio di consegna della spesa a domicilio ha un costo di €7,90, costo che si riduce a €6,90 nel caso in cui il totale della spesa sia superiore ai €110. Viste le ordinanze ed i divieti di questi giorni,l’azienda decise di effettuare alcune modifiche. Per i nuovi ordinativi Infatti è stato Imposto un ordine ogni 7 giorni, in modo da poter evitare eventuali collassi e ritardi. Altro negozio che effettua questo tipo di servizio è la Coop.

Quest’ultima per i nuovi ordinativi ha posto dei limiti come ad esempio nella città di Roma dove le prime consegne saranno a disposizione da aprile, mentre già a Milano è possibile ordinare e ritirare Presso il punto vendita. Infine, atro negozio è il Carrefour, che ha deciso di dare una precedenza alle persone anziane, malate, alle donne incinta oppure alle famiglie che hanno dei bambini piccoli. Il costo della consegna è pari a 4,99  euro, mentre per gli ordini superiori a €70, la consegna è gratuita.

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