“Costretto a fare le valigie”. Gerry Scotti, fa tanto male: il dramma privato del conduttore

Non è sua consuetudine aprirci per parlare della tua vita privata davanti alle telecamere, stiamo parlando proprio di lui un’icona ormai imprescindibile della televisione italiana Gerry Scotti. Famosissimo conduttori, e tanta apprezzato dagli spettatori, lui è stato sempre una persona riservata proteggendo la privacy di tuo figlio Edoardo.

Nessuno di noi dimentica il momento commovente accaduto in studio, quando Gerry Scotti con parole dolcissime di volte all’attrice amica Maria Amelia Monti raccontando i retroscena relativo al periodo passato sul set di finalmente soli. Ecco il messaggio molto commovente E affettuoso da parte del conduttore:

“Ciao amore non potevo non mandarti il mio abbraccio e il mio saluto. Tu non lo sai ma sei una delle donne che ho amato di più nella mia vita, ti ho amata come donna, come persona, come collega di lavoro, come attrice, come tutto!”.

Il figlio Edoardo è nato dal matrimonio con Patrizia Grosso, nonostante la separazione La donna ha sempre ammesso di avere un ottimo rapporto con Gerry Scotti, il conduttore non ha mai risposto alle luci dei riflettori la sua famiglia:

“Ho dovuto fare le valigie e uscire da casa mia, il posto dove era nato e viveva mio figlio. Essendo impegnato tutti i giorni con Passaparola, Il Milionario o tutte le cose che in quel frangente occupavano la mia vita, sono riuscito a non cadere nell’errore della commiserazione. Il lavoro è stato la stampella alla quale appoggiarmi. Certo, avrei voluto mantenere un buon rapporto con la madre di Edoardo ma non ci sono riuscito e non ne vado fiero. Avrei preferito diversamente”.

Per Gerry il matrimonio era sacro, e per questo continua: “Per uno con una famiglia come quella nella quale sono cresciuto io, il matrimonio era sacro. Il fatto che il mio sia naufragato è stato un fallimento. Quando ho capito che si era rotto un vaso che non si sarebbe più aggiustato ne ho sofferto molto”.

Ancora più toccante l’ultima confidenza rilasciata : “Non mi sono mai vergognato di niente, ma quando mi sono separato per poi arrivare al divorzio mi vergognavo di aver finito la storia della mia famiglia. Ci sono tre grandi dolori nella vita: la morte, il divorzio e il trasloco”. Gerry e le sue parole dovrebbero essere monito per questi tempi che vedono, con estrema facilità, relazioni interrompersi, grandi amori finire e tanti altri cominciare. E per chi va via dalla propria famiglia non deve essere così tanto semplice dimenticare di avere delle precise responsabilità, ma anche il diritto di essere felice.

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