Don Mario Pieracci da messa, non risponde al Governo: “Raccogliersi in preghiera”

La paura del Coronavirus ha davvero travolto ogni campo, dal lavoro, alla vita quotidiana e anche alla fede. Sono state anche sospese le cerimonie nuziali e funebri, ma il restringimento colpisce anche le messe. A commentare il tutto è stato don Mario Pieracci che ha deciso di non piegarsi all’emergenza.

Paura del Coronavirus in Italia

In questi giorni abbiamo avuto modo di vedere come le altre vittime da Coronavirus le ha fatte la paura. Dal nord al sud in fuga per la salvezza, per non rimanere soli nelle città in pericolo per essere circondati dall’affetto della famiglia. Nessuno si salva da solo e la famiglia rappresenta l’ancora di salvezza per non lasciarsi travolgere dal panico?

Il mondo pian piano si sta fermando e l’Italia ha sospeso scuole, palestre e centri ricreativi. I locali vacillano ma anche le chiese devono chiudere le loro porte a matrimoni, funerali e anche alle messe che verranno trasmesse via radio. Don Mario Pieracci non ci sta, e comunica a Domenica In la sua decisione.

Don Mario Pieracci da messa: non risponde al Governo

Come abbiamo avuto modo di spiegare in questi giorni la paura del Coronavirus sta coinvolgendo tutti, anche il campo delle fede per la quale sono state sospese anche le messe, oltre che altre celebrazioni come messe e funerali.

A commentare il tutto è stato Don Mario Pieracci che ha comunque deciso di dire messa: “Non mi importano le disposizioni del Governo, io seguo le indicazioni della Diocesi e non ho alcun ordine in merito. Abbiamo già delle norme che regolano la messa in questo periodo e le seguiremo, ma io darò comunque messa”, dichiara a Domenica In. Successivamente questo continua dicendo: “I fedeli sono invitati a partecipare alla messa delle 17, io ci sarò e lo farò per chiunque voglia venire a raccogliersi in preghiera. Non devo rispondere al Governo, ma alla Diocesi. Non puoi fare così, non ci sono ancora le nuove disposizioni in merito all’ultimo decreto del Governo, ma vedrai che anche la Diocesi si muoverà in tal senso”.

“Si adopererà per informare tutti”

Durante la trasmissione di Domenica In ecco che arriva la smentita da parte del vicariato che, a sua volta intervenuto sulla questione ha dichiarato: “Noi siamo in attesa di un comunicato della CEI. Noi sappiamo che si atterrà ovviamente al decreto della presidenza del consiglio e quindi anche la Diocesi di Roma, alla luce di questo decreto notturno, si adopererà per informare tutti che non si potranno celebrare messe”.


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