Emma Marrone è il nuovo giudice a X Factor, adesso è ufficiale

Pubblicato il: 7 Giugno 2020 alle 4:39

Emma Marrone ha iniziato la sua carriera ad Amici di Maria De Filippi, il talent show di Maria De Filippi ormai dieci anni fa. Da quel momento la sua carriera è stata in ascesa ed oggi la cantante salentina è una delle più affermate nel panorama musicale italiano. Emma è stata per diversi anni anche direttore artistico del serale di Amici, dove ha ottenuto un grandissimo successo. Adesso, sembra essere pronta per una nuova avventura. Dove? Emma sarà il nuovo giudice a X Factor, uno dei talent musicali più seguiti nel nostro paese. Non sembra mancare tanto all’inizio della nuova edizione del talent e per questo motivo, cominciano a susseguirsi notizie e soprattutto indiscrezioni sulla giuria.

Emma Marrone, confermata la sua presenza nella giuria di X Factor

Fino a poche ore fa, pare che fosse stato fatto il nome di Emma come possibile giudice a X Factor e adesso sarebbe stato ufficializzato. La cantante è stata confermata come giudice di questa edizione del talent show, dopo l’abbandono di Manuel Agnelli e di Fedez che hanno deciso di non proseguire questa loro avventura. Secondo alcune indiscrezioni relative questa nuova edizione di X Factor, sembra che Emma sarà l’unica dona presente in giuria e forse proprio la sua presenza, potrebbe risollevare le sorti del programma che sembra abbia avuto un calo di ascolti notevole rispetto alle scorse edizioni.

La cantante non è da considerarsi inesperta in tema talent, visto che come abbiamo visto, non soltanto è “nata” artisticamente in una realtà del genere, ma ha rivestito anche il ruolo di direttore artistico all’interno dello stesso programma. Il suo lavoro come coach è stato molto apprezzato ed i fan si sono dispiaciuti quando ha mollato lasciando il posto ad altri colleghi ed amici. Ora però per la salentina si aprono nuovi scenari. La notizia della presenza di Emma a X Factor come giudice è stata ufficializzata da Davide Maggio, il quale ha dato la conferma, svelando anche un dettaglio.

Unica donna in giuria?

Quale? Il fatto che molto probabilmente, l’ex direttore artistico di Amici sarà l’unica donna ad essere presente in giuria. Molti sperano in un ritorno di Mara Maionchi, ma al momento non è stato confermato nulla al riguardo. Ma chi saranno gli altri componenti della giuria? Al momento sembra sia stato ufficializzato soltanto il nome di Emma, ma si è anche parlato di Neffa. Purtroppo per il momento dobbiamo solo accontentarci, ma i fan di Emma saranno già sicuramente molto felici.

Come troveranno l’anima gemella i single, penalizzati da mascherine sul volto e pochi momenti di socialità? Impareremo ad accontentarci di promesse e sospiri virtuali, in attesa di tornare a baciarci e ad abbracciarci? Da quando l’emergenza da Covid-19 ha imposto di vivere a distanza di sicurezza, sono in molti a chiederselo, soprattutto fra coloro che, allo scoppio della pandemia, non stavano già vivendo una relazione stabile: cioè – secondo l’Istat – almeno un italiano su tre.

E un esercito di single che conta anche molti personaggi famosi: dal centauro Andrea Iannone al cantante Francesco Sarcina, dall’ex Amici Emma Marrone alla popstar Eros Ra-mazzotti, fino a Romina Power, ex di Al Bano. Per ora gli scienziati consigliano di evitare baci appassionati o anche solo sulle labbra, perché nella saliva ci potrebbe essere un’alta concentrazione di virus. «Il momento è particolare, perciò accontentiamoci di un bacino sulla guancia e anche li facciamo attenzione: la mascherina va portata sempre», avverte l’epidemiologo Massimo Ciccozzi a L’Italia in diretta, precisando che la norma va osservata anche fra i fidanzati che hanno passato la quarantena in case diverse. C’è motivo per sbattere la testa contro il muro.

Per fortuna il virologo milanese Fabrizio Pregliasco, raggiunto da Nuovo, apre uno spiraglio. «Il buon senso ci dice che l’approccio agli altri deve avvenire in modo responsabile, consapevole e informato.

Significa che, prima di lasciarsi andare alle effusioni, si dovrebbe a- vere una buona conoscenza l’uno dell’altro ed essersi scambiati notizie circa il proprio stato di salute. Se tutti e due si è asintomatici da almeno 14 giorni, forse negarsi un bacio è eccessivo».

È inutile dire che il sesso occasionale va evitato come la peste. Fin qui tutto ineccepibile e facile a dirsi, molto meno a farsi. Tanto che, nella Gran Bretagna martoriata dal virus, l’illustre epidemiologo dell’ Imperial College, Neil Ferguson, pur di unirsi all’amata ha violato il lockdown da lui stesso fortemente voluto A soffrire di più della mancanza di “incontri ravvicinati” e della necessità di elaborare nuove forme di approccio sono soprattutto gli adulti. «Per i giovani, flirtare in rete anziché dal vivo non è una novità.

Il sexting, cioè lo scambiarsi, messaggi e foto sessualmente esplicite via social, è una modalità di corteggiamento e di seduzione in cui hanno imparato a relazionarsi molto prima che la pandemia azzerasse i contatti fisici», spiega lo psicosessuologo triestino Filippo Nicolini. «I ragazzi continueranno con questo sistema che, oltre a garantire un minor investimento emotivo, è più comodo e veloce». E, dal momento che la videochiamata sostituisce rincontro in carne e ossa, si può in qualche modo “amoreggiare” a distanza.

«Non tutti riescono a essere disinibiti»

Ma per chi non è nativo digitale, sperimentarsi nelFintimi- tà Online può non essere così facile, rivelandosi per gli adulti un’esperienza insoddisfacente e frustrante. «Le regole e le dinamiche del cyber flirting (flirtare su Internet, ndr) e del sesso online, che i ragazzi padroneggiano ormai con disinvoltura, non hanno nulla a che vedere con le mosse dell’approccio tradizionale, a cui era abituata la generazione dei padri», osserva Nicolini.

«La consolazione, per chi è più maturo, è che la mancanza di contatto fisico, almeno finché non si è approfondita una conoscenza “di garanzia”, potrebbe favorire una maggiore complicità mentale, che anche nella realtà non dovrebbe mai mancare a sostegno di una buona sessualità». Secondo l’esperto, poi, la diffusione del sesso virtuale richiede un ampio dibattito sul problema delle violenze e degli abusi legato all’universo della rete. In conclusione, vip e gente comune, giovani e attempati, finiranno tutti e comunque per fare l’amore. «La battaglia è fra ragione e passione», conclude Nicolini. «Si può stabilire un rapporto platonico a un metro e mezzo di distanza fin che si vuole, ma a un certo punto, a meno che l’angoscia generata dal virus non faccia scattare una non auspicabile nevrosi da evitamento, gli ormoni finiranno per prendere il sopravvento»

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