George Clooney e Amal shock, pratiche scambiste per riaccendere la passione

A prima vista sono una delle coppie più affiatate di Hollywood, ma sin dal matrimonio, celebrato nel 2014, George Clooney e Amal Alamuddin hanno dovuto affrontare gossip di ogni tipo. Per esempio, che lui fosse gay, poi che i loro gemelli, che hanno appena compiuto 3 anni, fossero nati con il ricorso alla maternità surrogata, e pure voci ricorrenti sui tradimenti di George (come quello con l’amica Julia Roberts) e, inevitabile, il divorzio.

Il tabloid americano National Enquirer giura che i due vivono ormai da separati in casa, stremati dalla vicinanza obbligata del lock- down. È lo stesso tabloid che strillava un anno fa in prima pagina che Amai stava per lasciare l’attore, portandosi appresso i figli Ella e Alexander. Il motivo? Si sostenne che a casa Clooney fosse arrivata una lettera anonima con la rivelazione che George era il vero il padre di Ava Grace, la bambina di 5 anni della sua ex Stacy Keibler. La notizia, ormai vecchia, s’è rivelata priva di ogni fondamento.

Il settimanale di gossip ora rincara la dose: i Clooney volevano fare nuove “esperienze” con altre persone. Il sistema ideato per reclutare potenziali amanti era fantasioso e contorto: l’invito a cena per due con l’attore e la moglie nella loro villa sul lago di Como messo in palio per raccogliere fondi per l’associazione di beneficenza dei Clooney.

Il sito GossipCop, che si occupa di verificare le notizie sulle celebrità, ha appreso da fonti vicine ai famosissimi coniugi che l’ipotesi «non ha alcun senso, sebbene sia divertente», e che George e Amai filano d’amore e d’accordo.

Ma perché il National Enquirer continua a prendere di mira i Clooney? La spiegazione è che David Pecker, boss di American Media di cui fa parte il tabloid, è un amico di Donald Trump. Si sa che il divo non è un fan del presidente degli Stati Uniti, né fa mistero del suo sostegno ai democratici. L’attore aveva dato una mano a Obama nel 2012, finanziandone la campagna elettorale con una cena che raccolse la cifra record di 15 milioni di dollari.

Inoltre, si è pronunciato più volte contro Trump (che ha anche altri problemi personali, come raccontiamo a pagina 48 nel servizio sui contratta matrimoniali), mandandolo persino a quel paese – in modo meno elegante – in un’intervista. Anche Amai non sta molto simpatica al presidente e si intuisce facilmente la ragione: l’avvocatessa specializzata in diritti umani, nonché inviata speciale del governo britannico per la libertà dei media, lo ha spesso criticato per la censura e repressione nei confronti della stampa. E lui non glie l’ha perdonato.

George Clooney e Amal Alamuddin separati in casa? A lanciare la nuova “bomba” del gossip made in Holllywood è la rivista americana National Enquirer, secondo cui la coppia non solo sarebbe ormai “separata in casa”, ma entrata anche in un “giro degli scambisti”, proprio per ridare un po’ di verve al legame, che sembra perdere pezzi dopo sei anni di matrimonio.

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