Governatore Nicola Zingaretti chiede al Governo i test sierologici gratuiti per tutti

Pubblicato il: 21 Maggio 2020 alle 11:12

Il governatore del Lazio Zingaretti ha fatto una richiesta ben specifica al governo ovvero che possono essere fatti i test sierologici gratuitamente per tutti i cittadini italiani. “RENDERE GRATUITI I TEST SIEROLOGICI INSERENDOLI NEI LIVELLI ESSENZIALI DI ASSISTENZA, ALMENO PER ALCUNE FASCE DI REDDITO”.

E’ questa sostanzialmente la richiesta portata avanti dal governatore del Lazio nelle scorse ore. Il segretario Dem pare che dopo aver ascoltato le parole del governatore del Lazio pare abbia detto che non si possono creare delle nuove discriminazioni e nel corso di una conferenza stampa pari abbia sottolineato come nella regione Lazio siano stati eseguiti circa 300.000 test, definendo questo come la più grande indagine nazionale.

Coronavirus, test sierologici per tutti nella regione Lazio

“AD OGGI NEL LAZIO ABBIAMO ESEGUITO 19.414 TEST SIEROLOGICI.DI QUESTI, LA PRESENZA DI ANTICORPI IGG È STATA RISCONTRATA IN 422 PERSONE, PARI AL 2,17 PER CENTO. QUESTE 422 PERSONE SONO STATE SOTTOPOSTE A TAMPONE E SOLTANTO 9 SONO RISULTATI POSITIVI E QUINDI IDENTIFICATI COME ASINTOMATICI”, questo quanto dichiarato dall‘Assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato, nelle scorse ore nel corso di un’intervista. Quest’ultimo ha spiegato come l’obiettivo sarebbe quello di arrivare 300.000 test teleologici interessando tutte le forze dell’ordine e anche il personale sanitario pubblico ma anche quello privato. A tal riguardo la storia regionale alla sanità Paravia aggiunto: “ANDREMO AVANTI NELL’OTTICA DELLE TRE ‘T’: TESTARE, TRATTARE E TRACCIARE”.

Il Governatore del Lazio Zingaretti, si sarebbe auspicato che “LA PRODUZIONE INDUSTRIALE DEL VACCINO SIA FATTA DAL SISTEMA INDUSTRIALE ITALIANO E PRODOTTO IN ITALIA. QUESTA È LA GARANZIA CHE I CITTADINI POTRANNO AVERE ACCESSO ALLA POSSIBILITÀ DEL VACCINO COME UN DIRITTO UNIVERSALE”. A quanto pare il governatore del Lazio avrebbe condiviso la posizione di Forza Italia e quindi avrebbe chiesto al governo di poter valutare l’obbligo del vaccino antinfluenzale, almeno per quest’anno.

La proposta del Governatore Lazio

Effettivamente nella regione Lazio sembra che il governatore stia pensando di rendere obbligatorio il vaccino antinfluenzale, quantomeno per gli over 65 anni permettendo così una diagnosi piuttosto precoce anche per quelli che potrebbero essere gli eventuali casi di coronavirus.“PREVENENDO LA POSSIBILITÀ INFLUENZALE NORMALE, POTREMMO AVERE LE STRUTTURE OSPEDALIERE PRONTE AD ACCOGLIERE LE PATOLOGIE PIÙ GRAVI”, queste le dichiarazioni del Governatore del Lazio. Quest’ultimo ha poi aggiunto: “DOPO TRE MESI DI COVID E GLI SFORZI CHE STIAMO FACENDO CON LA RICERCA PER TROVARE UN VACCINO CONTRO QUESTO VIRUS, MI DOMANDO COS’ALTRO DEVE ACCADERE PER CAPIRE CHE I VACCINI SONO DEGLI STRUMENTI PER SALVARE DELLE VITE”.

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