Manuela Arcuri Amore, lavoro e famiglia a gonfie vele

Pubblicato il: 4 Ottobre 2020 alle 7:03

Manuela Arcuri è una delle attrici più sensuali del cinema italiano. Prorompente, grazie anche al notevole fisico, già all’età di 14 anni si avvicina al mondo dello spettacolo iniziando a comparire in vari servizi fotografici e prendendo parte a numerose sfilate di moda.

Il debutto al cinema arriva a 17 anni con il ruolo nel film d’esordio di Leonardo Pieraccioni “I Laureati”.

Da questo punto della storia, per Manuela la strada è in continua ascesa fino a conquistarsi la fama nazionale che la consacrerà al successo. La Arcuri ha visto realizzarsi tanti successi anche nella vita privata, a cominciare dall’uomo che le ha rubato il cuore.

Lui è Giovanni Di Francesco e non pare troppo avvezzo al mondo del gossip e dei riflettori televisivi, come del resto capita, da alcuni anni a questa parte, anche alla sua dolce metà, che invece si concentra sempre molto sul frutto del loro amore, il figlio Mattia, nato ormai 6 anni fa.

“Mattia è la cosa più bella che mi potesse capitare, non c’è film che tenga a confronto – ha asserito l’attrice in un’intervista di qualche tempo fa -. Ho capito quanto sia importante la mia presenza per lui e quanto sia irrinunciabile per me”. Tuttavia, la Arcuri è pronta a rientrare al lavoro, in televisione, dopo essersi dedicata per sei anni a suo figlio Mattia. Cinema, tv, servizi fotografici aspettano quindi il grande rientro di una delle più conturbanti attrice italiane.

Forme perfette, fisico in gran forma, l’Arcuri ha compiuto a gennaio 43 primavere e dopo essere diventata mamma, è ancora più bella. Sono passati ormai sei anni da quando è stata protagonista di fiction di successo come “Il peccato e la vergogna”, “Pupetta” e “Carbinieri” e, fatta eccezione per un’incursione a “Ballando con le Stelle” l’anno scorso, è dal 2014 che manca dal piccolo schermo.

Non è facile però tornare in pista, come lei stessa ammette: “Nel mondo dello spettacolo gli addetti ai lavori voltano troppo velocemente pagina. Ormai il cinema è un ambiente chiuso dove lavorano solo e soltanto gli stessi. Io sono serena e non ho paura perché so chi sono e, soprattutto, so quello che ho creato. Ora mi si stanno aprendo diverse porte e tutto sta nel capire quale varcare, ma una cosa è certa: ho voglia di mettermi nuovamente in discussione.”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *