Masterchef 9, Antonino Cannavacciuolo, Bruno Barbieri e Giorgio Locatelli sono impegnati a visionare e a valutare nuove sfide culinarie

L attesa è terminata: lo scorso 19 dicembre è tornato ‘Masterchef Italia’, il cooking show più amato e commentato sui social, basti pensare che l’ottava stagione ha registrato numeri da capogiro, con punte di un milione e mezzo di spettatori. Nella nona edizione del talent, che è anche la prima senza Joe Bastianich, gli chef Antonino Cannavacciuolo, Bruno Barbieri e Giorgio Locatelli sono impegnati a visionare e a valutare nuove sfide culinarie, il cui esito poetico o rocambolesco, dipenderà proprio dal loro giudizio.

Amatissimi dal pubblico per la bravura, la simpatia e la loro diversità caratteriale, i tre chef aprono la caccia al migliore chef amatoriale, inseguendolo puntata dopo puntata, tra sfide, prove in squadra, creatività e carattere! Già abituati all’esuberanza del simpaticissimo Cannavacciuolo e all’eleganza di Barbieri, in questa edizione potremmo abituarci anche all’esaltante savoirfaire di Giorgio Locatelli, che la scorsa stagione ha riscosso un notevole successo di pubblico, soprattutto… quello femminile. Nonostante l’elenco di positività, però, Masterchef è una sfida è come tale, quando si comincia, il gioco si fa duro, perché il vincitore ovviamente sarà uno solo.

Già le selezioni sono state ricche di colpi di scena e di ‘golose’ novità. Per aggiudicarsi un posto, i partecipanti hanno dovuto infatti superare tre step: la presentazione di un piatto a scelta, il test di abilità e la sfida finale. Inoltre, i nostri amatissimi chef, nei panni di giudici inflessibili e spesso ironici, non sono le uniche eccellenze che vedremo, perché a rendere completo il quadro ci sono ospiti stellati e internazionali, come il temutissimo Maestro Iginio Massari, che curerà la sfida di pasticceria, Jeremy Chan, stella Michelin per il suo ristorante londinese ‘Ikoyi’ e infine, diretta- mente dall’edizione brasiliana del cooking show, Henrique Fogaga, che a Rio De Janeiro possiede i ristoranti Sai Gastronomia e Sai Grosso. Insomma, la corsa verso l’ambito titolo di MasterChef italiano è appena cominciata e si corre all’insegna della sostenibilità, attraverso il consumo consapevole. Gran parte degli alimenti viene donata all’Opera Cardinal Ferrari Onlus di Milano.

Chi porterà a casa l’opportunità di scrivere il proprio libro di ricette, unita al premio in gettoni d’oro di 100.000 euro? La competizione è appena iniziata, ma sappiamo che del parere di tre giudici così possiamo solo fidarci a occhi chiusi! L’appuntamento è il giovedì sera su Sky: pronti tutti a mettersi a tavola?

Con il loro carisma attraggono tutti, ma ahinoi, due su tre sono già impegnati! Antonino Cannavacciuolo è felicemente sposato con Cinzia Primatesta, la sua musa ispiratrice con cui gestisce Villa Crespi. La coppia ha due figli, Elisa e Andrea. Giorgio Locatelli è sposatissimo con Plaxy, che lavora con lui e lo ha sempre spronato a seguire i suoi sogni. Hanno una figlia, Margherita. Bruno Barbieri non cerca una moglie ma prima dei 60 anni vorrebbe un figlio. Elegantissimo, ha ereditato la passione per la moda da mamma Ornella, che lavorava nel settore tessile a Bologna.

Cannavaccoiuolo, Barbieri e Locatelli sono le travi portanti del Masterchef italiano. Cannavacciuolo, classe 75, muove i primi passi sul territorio partenopeo e nel ’99 prende in gestione Villa Crespi. Da lì, la sua scalata al successo è inarrestabile! Barbieri ha esordito sulle navi e dopo varie esperienze ha aperto ristoranti in Brasile, Inghilterra e Italia. Locatelli è figlio d’arte. La sua famiglia gestiva un ristorante stellato, lui ne ha poi aperti diversi, affermandosi ovunque. Dal 2018 è a Masterchef Italia.


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