Intrattenimento

Meghan Markle, la sua valigetta di quando faceva la velina è stata battuta all’asta per oltre 6 mila euro

Lo show Deal or no Deal è – meglio era, visto che non va più in onda – l’equivalente americano di Affari tuoi. Ma nella formula d’Oltreoceano, invece che nei pacchi, le somme di denaro venivano custodite in valigette di metallo. Per il resto i due programmi sono identici: c’è un concorrente che, all’inizio del gioco, sceglie una ventiquattrore tra 26.

Il gioco consiste nello scoprire, una dopo l’altra, le somme contenute nelle valigette, accettando o rifiutando l’accordo (deal, in inglese) di scambio dei bagali impugnati da avvenenti vallette di rosso vestite. Tra queste signorine, nel 2006, compariva anche Meghan Markle, che per tutta quella stagione ha vestito i panni della valigetta numero 26. Non che l’attuale duchessa ricordi con gioia quella esperienza lavorativa. «Incasellerei quel ruolo nella categoria delle cose che facevo tra un provino e un altro per far quadrare i conti», ha detto la moglie di Harry in un’intervista del 2013. «Dovevo stare in piedi su scomodissimi tacchi chilometrici, sperando che il concorrente scegliesse il mio numero per andare a sedermi».

E per la verità, neanche il padrone di casa, il conduttore Howie Mandel, ha serbato nella memoria tratti recitativi indimenticabili di Meghan. «Cosa ricordo? Niente. Non mi ricordo di lei», ha detto. «Ho visto la sua foto vestita di rosso quando si è fidanzata con il principe Harry. Ma se devo essere sincero non ho riconosciuto lei, ma la valigetta: la valigetta ha certamente partecipato allo show». Tuttavia non per tutti quella di Meghan è stata una presenza invisibile nello show. Anzi, i collezionisti si sono infervorati quando hanno scoperto che la ventiquattrore impugnata per 34 puntate dalla duchessa di Sussex è stata messa all’incanto da Profile in History, la più importante casa d’aste dei cimeli hollywoodiani.

Quotazione base: tra 3.500 e 5.500 euro. Prezzo raggiunto: oltre 6 mila. Ennesimo esempio della forza mediatica del fenomeno Meghan, fortissimo sia in fase crescente che calante, come quella che sta vivendo in questi giorni. Dopo l’intervista rilasciata alla rete televisiva Itv, in cui la duchessa ne ha dette d’ogni sulle malelingue che avvelenano la sua esistenza – dentro e fuori dal palazzo – s’è attirata parecchie critiche. Che sono aumentate parecchio quando lei e Harry hanno comunicato ufficialmente che quest’anno, pur consapevoli di venir meno alle indicazioni del principe Carlo, non avrebbero partecipato al Natale con la regina Elisabetta.

Tuttavia sembra che Meghan sia invisa solo ed esclusivamente all’establishment, non ai sudditi. Secondo un sondaggio condotto su un campione di 2 mila cittadini inglesi, Meghan infatti sarebbe la persona più ingiustamente trattata del 2019: perseguitata per i voli privati usati per andare in ferie, additata come la causa delle frizioni tra il marito e il fratello Williamo, condannata senza appello per aver creato imbarazzi alla corte d’Inghilterra. Ma l’ex attrice sembra impermeabile a tutto questo. Ha chiesto e ottenuto sei settimane di pausa dagli impegni per organizzare la controffensiva grazie a Keleigh Thomas Morgan, una nota pr di Los Angeles. Obiettivo: lanciare a livello globale la Sussex Royal Foundation, portandola, per missioni e fondi raccolti, al livello delle iniziative benefiche di Bill e Melinda Gates.

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