Modello 730/2020, detrazione spese acquisto e manutenzione auto per disabili: percentuale e modalità

Pubblicato il: 25 Maggio 2020 alle 10:17

Sapete che con il modello 730 del 2020 è possibile detrarre le spese acquisto e manutenzione auto per disabili? Si tratterebbe di una detrazione del 19% sull’acquisto e sulla manutenzione di auto e moto per disabili per un importo massimo di 18.075,99 euro. Nello specifico, questa detrazione risulta pari al 19% della spesa sostenuta ma spetta soltanto una volta ogni quattro anni e si può suddividere in quattro rate. Vediamo però più nel dettaglio che cosa è prevista e quali sono i veicoli per i disabili interessati.

Detrazione nel modello 730/2020: i veicoli per disabili interessati

Abbiamo parlato di una detrazione del 19% che è possibile applicare alle moto, ma anche alle auto adattate alle capacità motorie ridotte dei disabili tra cui non vedenti, Sordi e persone con disabilità mentale o psichica che siano in possesso di una indennità di accompagnamento. Questi soggetti possono portare in detrazione anche dei veicoli che non risultano adattati. Questa detrazione del 19% è prevista anche per coloro che hanno delle gravi difficoltà nella deambulazione e anche a causa di pluriamputazioni. Questa detrazione sarà detratta per un solo veicolo e quindi soltanto per una volta in quattro anni, per limite di spesa che ammonta a 18.075,99€. Nel caso di furto oppure di smarrimento del veicolo, viene sottratto da questo limite il rimborso dell’assicurazione.

Chi sono i destinatari?

A beneficiare di questa detrazione sono perlopiù i disabili stessi oppure i familiari che sostengono la spesa e che hanno a carico il portatore di handicap, ma in questo caso sarà necessaria l’indennità di accompagnamento per la persona disabile.

Manutenzione di veicoli per disabili, detrazioni 730/2020

Riguardo la manutenzione dei veicoli per gli invalidi, possono essere portati in detrazione anche interventi di manutenzione straordinaria, l’importante è che questi vengano sostenuti entro quattro anni dall’acquisto. In questi casi però va sottolineato il fatto che l‘importo della detrazione non si può suddividere in quattro rate, ciò che invece accade per le spese di acquisto dei veicoli.

Cosa accade in caso di vendita del veicolo?

Qualora il veicolo in questione dovesse essere trasferito o a titolo gratuito o oneroso prima che siano trascorsi 2 anni dalla data di acquisto, sarà restituita la differenza tra l’imposta piena che si sarebbe dovuta sostenere senza l’agevolazione e l’imposta risultante dalla applicazione dell’agevolazione. Sussiste anche un altro caso, ovvero quello che prevede la non restituzione della differenza qualora il trasferimento sia avvenuto per mutamento della disabilità della persona e che comporta l’acquisto di un veicolo diverso sul quale fare dei nuovi adattamenti.

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