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Pensione di inabilità 2020, come si richiede, a chi spetta e gli importi

La pensione di inabilità spetta a lavoratori dipendenti e lavoratori autonomi. Bisogna essere in possesso di due requisiti: devono avere almeno 5 anni di contributi versati di cui almeno tre Apri impegno precedente la richiesta.

Devono essere in assoluta e permanente impossibilità a svolgere qualsiasi attività di lavoro a causa di infermità o difetto fisico o mentale.

Per l’erogazione della pensione di inabilità l’interessato deve cessare ogni attività lavorativa, cancellarsi da elenchi ed Albi e rinunciare trattamenti di disoccupazione e ad ogni altro trattamento sostitutivo o integrativo della retribuzione. Il pensionato di inabilità può essere sottoposto a visita di revisioni in qualunque momento dall’INPS, da ricordare che questa tipologia di pensioni è in cumulabile con la rendita Inail liquidata per lo stesso evento invalidante, l’importo della rendita. Invece in caso di decesso del pensionato, è reversibile ai superstiti.

Importo spettante di pensione di inabilità, questa si compone in due quote: Una quota riferita all’ansia metà contributiva maturata dall’assicurato fino alla data di decorrenza della pensione di inabilità.

È una seconda quota costituita dalla maggiorazione convenzionale, in pratica consiste nel calcolare con il metodo contributivo la quota di pensione mancante al pensionato come se questo avesse versato contributi fino a 60 anni, sì titolare di pensione di inabilità si trova nel incapacità di deambulare oppure non è in grado di compiere gli atti quotidiani della vita a questo aspetto anche un assegno per assistenza personale continuativa, €540 mensili.

Ricorrenza dei termini di accesso alla pensione di inabilità aspetta il primo giorno del mese successivo alla data di presentazione della domanda.