Pensioni anticipate 2020, ecco cosa cambierà per l’Opzione Donna e Quota 100

Pubblicato il: 20 Agosto 2020 alle 6:40

L’attenzione mediatica, ancora una volta, si concentra sulle pensioni e i cambiamenti che sono stati apportati durante la pandemia da Coronavirus. Ecco qual è lo status della riforma sia sulla Quota 100 che l’Opzione Donna.

“Relazione tecnica che accompagna della Relazione tecnica”

Nel corso di questi mesi le tematiche relative alla riforma delle pensioni è un tema davvero molto delicato per molti italiani, soprattutto in merito alla Quota 100 e anche l’Opzione Donna.

Non a caso, a esprimersi in tal senso è stato il Dott. Perfetto che, come riportato da Pensionipertutti.it, riferendosi al ricambio generazionale che avrebbe dovuto garantire Quota 100: “Il Procuratore generale della Corte dei Conti Fausta Di Grazia ha affermato (come si legge sulle pagine de La Repubblica del 24 giugno 2020) che per quanto riguarda Quota 100 “i risultati sono stati al di sotto degli obiettivi illustrati nella Relazione tecnica che accompagnava il provvedimento, avente anche finalità di ricambio generazionale della forza lavoro”. Ma il tutto, comunque sia non finisce qui, dato che al momento a tenere banco nel mondo delle notizie troviamo i cambiamenti che le procedure di accesso alla pensione hanno visto a causa del Coronavirus.

Pensioni anticipate 2020 dopo il Covid-19

Secondo quanto reso noto, nel 2020 non sarà necessario pubblicare una nuova legge sulle pensioni e lavoro dato anche l’emergenza Coronavirus.

A ogni modo, tra le problematiche in atto dopo la pandemia del Coronavirus potremmo trovare un mancato rimpiazzo delle persone che vanno in pensione con la Quota 100, insieme a un importante novità che potrebbe a arrivare sulla fuori uscita flessibile dai 62 anni d’età (con delle moderate penalizzazioni per gli anni di anticipo rispetto ai 67) in aggiunta alla quota 41, in quanto le due misure insieme potrebbero offrire un ventaglio ampio di possibilità per il ricambio generazionale.

Paura per le sorti della pensione?

Come abbiamo avuto modo di spiegare precedentemente, al momento è molto in dubbio cosa succederà in questo post Covid-19.

Ricordiamo, appunto, che l’accesso alla Quota 100 sarà possibile fino al 2022 e nel frattempo il piano tecnico che era stato avviato dal Governo Conte prima del Coronavirus continuerà la ricerca per ottimizzare al meglio le ‘pensioni’ sia che tratta delle modalità appena espletare, che quelle dall’Opzione Donna e Quota 41 dato che i cambiamenti che riguardano quanto detto sembrerebbero esser stati rimandati a data da destinarsi.

Dunque, come cambierà il sistema pensionistico nei prossimi mesi dopo la pandemia da Coronavirus?

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