Ormai sappiamo tutti la decisione presa qualche me fa del Principe Harry e Meghan Markle, insieme al loro piccolo Archie hanno deciso di mollare tutto e andare in America a Los Angeles, lontani dagli oneri della Corte Inglese.

Ultimi rumors parlano della decisione del Principe Harry di andare nuovamente in Inghilterra senza la sua Meghan Markle.

Principe Harry: ‘Vorrei tanto tornare sui miei passi’

Stando alle ultime news pubblicate sul portale americano New Idea, il principe Harry ha espresso il desiderio di passare questi giorni duri di pandemia di stare insieme ai suoi famigliari.

‘Se potesse tornare indietro nel tempo e riprendere la vita che lui e Meghan si sono lasciati alle spalle, lo farebbe domani mattina senza esitazione’ ha detto una fonte vicina agli ex Duchi del Sussex.

Come scappare da Meghan e tronare in Inghilterra

Infatti pare che abbia ottenuto il nullaosta per procedere ai lavori di ristrutturazione di una fattoria situata a Cotswolds, che ‘gli darà una base per quando tornerà in Inghilterra per vedere amici e familiari, con o senza Meghan’, si legge sul New Idea.

Dall’altra parte dell’oceano, in una casa dove non è cresciuto, senza una rete di amici e con la famiglia abbandonata a centinaia di chilometri di distanza. In isolamento, come tutti, il principe Harry avrà cominciato a riflettere.

Su cosa sia davvero importante, sulle persone da tenere nella propria vita e quelle marginali. Su che cosa gli manca davvero. Ed è così che sarebbero nati i primi dubbi, un principio di pentimento, iniziato con una sensazione di disagio, un vuoto nello stomaco.

Secondo la giornalista e royal watcher Angela Mollard il principe si sentirebbe tremendamente isolato a Malibu, chiuso in casa con la moglie Meghan e il figlio Archie, che compirà un anno il 6 maggio. Sta cominciando a capire l’enormità della Megxit e della rinuncia a tutto, persino ai titoli militari, gli unici onori che pensa di aver meritato davvero e non per nascita. «Harry era profondamente legato alla sua famiglia, è stata la sola costante della sua vita», ha commentato Mollard.

«La struttura della royal family e il lavoro svolto per conto della regina sono sempre stati un’influenza stabilizzante per il principe. Adesso non è rimasto più nulla. Sono molto preoccupata per lui». E a confermare una certa nostalgia di casa ci ha pensato anche Jane Goodall, la nota primatologa, molto amica dei Sussex, che in questo periodo è in contatto con Harry: «Vivere all’estero per lui è piuttosto complicato e impegnativo», ha dichiarato a Radio Times.

VISITA SALTATA L’emergenza pandemia non ha fatto che peggiorare la situazione. Nel momento del bisogno il duca di Sussex non c’era. Quando il padre Carlo si è ammalato di Covid-19 non è potuto tornare a casa, dare man forte, seppur psicologicamente, alla nonna regina e al fratello William, con il quale è ancora in rotta di collisione. Questa fuga è fonte di notevoli sensi di colpa.

E Harry non è neppur convinto di volersi trasferire in modo permanente in America, soprattutto a Los Angeles, una metropoli alienante in cui impera la cultura della celebrità. Ne è prova il fatto che abbia rinunciato a chiedere la green card o la doppia cittadinanza, come ha rivelato il Times. Non è solo una questione di soldi (i cittadini americani devono pagare le tasse a Washington ovunque decidano di vivere), ma anche di non voler inquinare e rinnegare le proprie radici.

E infatti il duca era già pronto a tornare, seppur per un breve periodo. Prima che scoppiasse la pandemia, aveva accettato l’invito di Elisabetta a trascorrere parte delle vacanze estive a Balmoral, la tenuta scozzese più amata dai reali. Avrebbe ovviamente portato anche moglie e figlio, che la regina ha visto solo un paio di volte. Ma il Coronavirus potrebbe ostacolare anche questa breve riunione. Per impedirgli di rimuginare troppo, Meghan sta cercando di coinvolgerlo nel progetto che ha in mente da mesi. La famosa fondazione o associazione benefica per salvare il mondo (si sa, le ambizioni della duchessa mirano in alto). E così, nonostante l’isolamento, i duchi si sono dati da fare.

Anche troppo. Hanno annunciato che la loro creatura si chiamerà Archewell, una parola che deriva dal greco arche (principio, origine) e che è stata anche l’ispirazione per il nome del primogenito. Hanno registrato il marchio in tutto il mondo, associandolo a produzioni cinematografiche e tv, servizi e merchandising di vario genere. Un attivismo che si è attirato le critiche dei tabloid: non sarebbe il tempo, adesso, di pensare a fare soldi e presentare progetti megalomani. Piuttosto, i duchi ritornassero a casa a supportare la famiglia in crisi. Ma Harry può stare tranquillo. Nonna e papà lo hanno già rincuorato più volte: per il figliol prodigo avranno sempre le braccia aperte. Per Meghan, un po’ meno.

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