Riforma delle pensioni 2020: un traguardo che sembra essere ormai solo un’illusione

Pubblicato il: 24 Agosto 2020 alle 5:14

Il Governo Conte è pronto per mettere in atto tutti i lavori necessari per la riforma della pensione 2020, durante i quali penderanno parte anche i sindacati. Nel frattempo, nel mondo delle notizie ecco che irrompe una lettera molto particolare in cui si parla di come la pensione sia diventata solo un’illusione.

Riforma delle pensioni 2020

Nel corso di questi mesi abbiamo avuto modo di leggere diverse notizie circa quello che è successo in tema di pensioni, dato anche le conseguenze che in questo campo ha portato la pandemia da Coronavirus.

Ricordiamo, infatti, che in particolar modo il Governo Conte aveva già avviato la creazione di un tavolo di lavoro con i sindacati il quale è stato poi rimandato nei mesi successivi. Dunque, sulla base di tale motivazione possiamo dire che la candalerizzazioni dei sindacati con gli addetti che si occuperanno della riforma sono stati fissati con data di inizio dal 16 settembre 2020.

La pensione è davvero un’illusione?

Nel corso di queste settimane, dunque, sono stati tanti i dubbi avanzati in tema di pensione e riforma delle pensioni. La Quota 100 ha visto la data di scadenza slittare da dicembre 2021 a quello del 2022. In dubbio, invece, sono i cambiamenti che devono essere messi in atto nella Quota 41 e la proroga dell’Opzione donna.

Nonostante quello che abbiamo appena elencato i dubbi sulla riforma delle pensioni 2020 non scompaiono, anzi aumentano sempre di più se consideriamo il fatto che molti contribuenti vedono la pensione solo come un’illusione e quindi un traguardo difficile da raggiungere.

“Un traguardo assurdo da raggiungere”

Quanto abbiamo appena avuto modo di spiegare si evince anche da una lettera che è stata condivisa dal portale Pensionipertutti.it. Nell’articolo in questione è possibile leggere lo sfogo di un uomo dal nome Filippo che nella sua lettera scrive:

La pensione una vera illusione. Un traguardo assai arduo da raggiungere per chiunque. L’ impossibilità di provvedere senza stravedere a misure dure per il popolo in un volo senza mai atterrare ma affondare in un mare di iniquità e poca disponibilità economica in una vita poco armonica. Ci vorrebbe una buona riforma che trasformi la vita dello stato sociale affinché ci sia una morale. Ognuno ha diritto di godere della pensione che oggi é una vera illusione, poiché non vi è unione tra chi modifica e amplifica le differenze con molte incongruenze. Insomma, la pensione è come la legge, é uguale per tutti. Le uniche cose che cambiano sono gli importi con amari risvolti. Noi cittadini giovani viviamo questa tematica in visione statica. Essa è solo un miraggio, speriamo non sia un giorno solo un assaggio”.

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