Riforma pensioni 2020, cosa cambierà in caso di Quota 41

Pubblicato il: 25 Agosto 2020 alle 6:57

L’attenzione mediatica in queste ore si concentra sulla Riforma delle Pensioni che dovrebbe essere effettuata entro il 2020. La domanda che in molti si pongono, dunque, è la seguente: cosa cambierà per coloro che possono fare richiesta per la Quota 41?

Requisiti per la Quota 41

La Quota 41 riguarda l’accesso alla pensione a coloro che hanno maturato già quarant’anni di contributi, pur non avendo ancora raggiunto l’età pensionabile.

Dunque, in tal senso è necessario ricordare che i requisiti per la Quota 41 sono i seguenti:

  • dipendenti e autonomi con invalidità accertata pari o superiore al 74%;
  • dipendenti disoccupati a seguito di licenziamento o dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale, e che abbiano concluso integralmente la prestazione per la disoccupazione loro spettante da almeno tre mesi;
  • i caregiver: ossia coloro che assistono, al momento della richiesta e da almeno sei mesi, il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap in situazione di gravità.
  • lavoratori che svolgono da almeno sei anni all’interno degli ultimi sette attività lavorative usuranti e gravose.

Riforma delle pensioni 2020

Nel corso delle ultime settimane sono cominciati i lavori per quanto riguarda la Riforma delle Pensioni e che dovrebbe essere conclusa entro la fine del 2020. Al momento non è ben chiaro cosa potrebbe cambiare in merito appunto alla materia di pensioni e ai requisiti maturati dall’utente. L’unica cosa chiara riguarda la Quota 100 il termine ultimo non è più fissato per il 2021, bensì a dicembre 2022.

Per quanto riguarda il la Quota 41, invece, al momento non sono ben chiari i cambiamenti che verranno apportati soprattutto per il raggiungimento dei requisiti necessari e che riguarda la presentazione della richiesta entro i termini stabiliti.

La segnalazione degli utenti

Nel frattempo, inoltre, sono molte le preoccupazioni da parte degli utenti che dovranno presentare la richiesta per la Quota 41 e che sono in attesa di scoprire quali saranno i cambiamenti che verranno apportati con la nuova riforma.

Nel frattempo, ecco che Pensionipertutti segnala anche la lettera scritta da un utente dove è possibile leggere: “Credo che il sindacato debba puntare alla quota 41 senza vincoli perché dopo la nostra generazione nessun’altra arriverà a maturare questo requisito, e questa volta per incentivare le assunzioni dovrebbero visto che le aziende ne hanno sempre tratto vantaggi dalle nuove assunzioni obbligarle che ad ogni pensionamento corrisponda un’assunzione. A proposito a Dicembre sono 41 e 59 anni… speriamo bene”.

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