Ristrutturazione bagno, con il decreto Rilancio è aumentata la detrazione?

Sembra che la ristrutturazione del bagno è quella che più tendenzialmente genera molti dubbi negli utenti. Il quadro si sarebbe ulteriormente complicato con l‘introduzione del nuovo bonus 110%. In molti si chiedono se l’intervento possa essere ricondotto al maxi bonus introdotto nel decreto rilancio. Per questo motivo cerchiamo di fare più chiarezza. Vediamo che cosa si intende per lo più per ristrutturazione del bagno, quali sono gli interventi detraibili con e senza Cila. Quest’ultima per chi non lo sapesse è la comunicazione di inizio lavori asseverata che diventa Scia, ovvero segnalazione certificata di inizio attività quando è necessario che intervenga un tecnico abilitato, il quale ha il compito di certificare i lavori che sono stati eseguiti. Sostanzialmente la normativa fiscale riconosce dei bonus per la ristrutturazione del bagno e poi non tutti i lavori rientrano in questa disciplina.

Ristrutturazione bagno, cosa si intende?

Per parlare di ristrutturazione del bagno non bisogna cambiare necessariamente le piastrelle o i sanitari. Affinché si possa trattare ai fini fiscali di ristrutturazione del bagno, è importante che l’intervento debba comprendere anche la sostituzione degli impianti, delle tubature e del massetto. Per poter procedere con questo tipo di lavori bisogna fare inizialmente richiesta di CILA. In questo caso si ha così diritto al bonus ristrutturazioni al 50%, un po’ come previsto in linea generale anche per le altre stanze della casa.

Nel caso in cui contestualmente a questo tipo di lavori si procede anche a cambiare i sanitari, in questo caso si potrà detrarre la spesa nel bonus mobili. Va detto anche che Bisogna rispettare anche dei parametri tecnici. La ristrutturazione bagno dovrà rispettare alcuni parametri che sono stati indicati nel DM 5 luglio 1975, come rispettare l’altezza minima e l’areazione idonea. Quindi questo cosa vuol dire? Semplicemente che coloro che vorranno realizzare un nuovo bagno o comunque modificare quello già esistente. dovranno attenersi a delle dimensioni. Ci sono alcuni regolamenti che danno la possibilità di fare dei bagni ciechi, ma in questo caso dovrà essere installata la ventilazione meccanica per effettuare il riciclo dell’aria.

Ristrutturazione del bagno, rientra nel bonus 110%

Alcuni hanno dei dubbi riguardanti la possibilità di far rientrare la ristrutturazione del bagno nel nuovo Eco o sisma bonus Al 110%. Stando ad una lettura attenta del decreto rilancio, viene esclusa questa possibilità visto che si tratta di un bonus di ristrutturazione e non di lavori legati ad una insufficienza energetica o di sicurezza antisismica.

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